Passaggio tecnico

Ex Ticosa, progetto verso il giudizio della Giunta

Documento comunale affida a Demosion Consulting la chiusura dell’istruttoria economica e legale, prima della decisione sull’interesse pubblico.

Ex Ticosa, progetto verso il giudizio della Giunta

La trasformazione dell’ex Ticosa entra nella fase che precede la valutazione politica dell’amministrazione comunale. La proposta di finanza di progetto presentata da Acinque Innovazione prevede un nuovo parcheggio, un’area per la ristorazione, un impianto fotovoltaico e interventi di riqualificazione della viabilità esterna.

A definire lo stato dell’iter è la determinazione del settore Opere pubbliche numero 424, registro generale 2093, adottata il 21 agosto 2026 e firmata dal direttore Luca Noseda. Con il provvedimento, il Comune di Como ha affidato a Demosion Consulting Srl la predisposizione della relazione conclusiva sugli aspetti giuridici ed economico-finanziari della proposta.

La nuova versione dell’intervento

L’incarico serve a completare l’istruttoria tecnica necessaria alla valutazione, da parte della Giunta, del pubblico interesse dell’operazione. La determina precisa quindi che non si tratta dell’approvazione definitiva dell’intervento e che non è stato autorizzato l’avvio dei lavori.

L’area interessata misura circa 46mila metri quadrati e si trova nella zona meridionale della città, ai piedi del Monte Croce. Il comparto comprende le aree e il fabbricato appartenuti agli originari stabilimenti tessili, ormai dismessi, oltre a importanti collegamenti viari. Terreno e immobile sono di proprietà comunale.

La prima proposta di finanza di progetto, presentata da Acinque Innovazione, risale al 26 gennaio 2024 ed è stata trasmessa in base all’articolo 193 del Codice dei contratti pubblici. Successivamente, dopo gli approfondimenti svolti dall’amministrazione, il Comune ha formulato una nuova richiesta alla società il 1° aprile 2026.

La versione aggiornata è stata acquisita al protocollo generale dell’ente con il numero 0122007 il 20 luglio 2026. È dunque questo documento, e non soltanto quello originario, a essere sottoposto alla fase conclusiva dell’istruttoria finalizzata alla verifica dell’interesse pubblico.

Le opere indicate e i dati ancora mancanti

La determina individua quattro elementi principali: parcheggio, area destinata alla ristorazione, impianto fotovoltaico e riqualificazione della viabilità esterna. L’atto, tuttavia, non contiene il numero degli stalli, le eventuali tariffe, le dimensioni degli spazi per la ristorazione, la potenza dei pannelli solari o le caratteristiche degli interventi sulla rete viaria.

Questi aspetti non possono quindi essere ricavati dal solo provvedimento amministrativo. La documentazione conferma l’esistenza della proposta aggiornata e il suo avanzamento procedurale, ma non riproduce tutti gli elaborati progettuali ed economici necessari a descriverne nel dettaglio contenuti e sostenibilità.

Per la relazione conclusiva il Comune corrisponderà a Demosion Consulting 9mila euro oltre Iva, pari a 10.980 euro complessivi. La società, con sede a Milano, opera nell’ambito di un accordo quadro utilizzato dall’amministrazione per il supporto alle proposte di partenariato pubblico-privato.

Non è il primo incarico affidato alla stessa società nell’ambito della vicenda. Una determinazione del 29 gennaio 2025 aveva assegnato a Demosion Consulting un servizio di supporto giuridico-amministrativo per l’intero procedimento, per 30mila euro netti e 36.600 euro Iva compresa. Lo stesso strumento è stato utilizzato anche per altre operazioni cittadine, tra cui lo stadio Sinigaglia e il progetto per il rugby in via Longoni.

Il prossimo passaggio sarà la valutazione della Giunta comunale sul pubblico interesse della proposta. Solo dopo questo esame sarà possibile capire se l’operazione potrà proseguire verso le fasi successive. La determina del 21 agosto rappresenta quindi un avanzamento dell’iter amministrativo, ma non un via libera alla realizzazione delle opere nell’ex Ticosa.