Scontro in aula

Bocciato il tavolo condiviso sull’overtourism

Dem segnala pressioni su abitazioni, sosta e trasporti dopo l’esame del Dup.

Bocciato il tavolo condiviso sull’overtourism

Il turismo da record sul Lago di Como entra nel dibattito politico cittadino. L’aumento dei visitatori sta alimentando discussioni sulle conseguenze per la città, dal costo delle abitazioni alla disponibilità di parcheggi, fino alla pressione sui mezzi pubblici e alle attese per battelli e funicolare.

A portare il tema dell’overtourism in Consiglio comunale sono stati i consiglieri del Partito Democratico, durante l’esame del Dup, il Documento unico di programmazione dell’amministrazione. Il documento stabilisce obiettivi e linee guida dell’ente per il triennio 2027-2029.

La proposta dell’opposizione

Nel corso della discussione, il gruppo dem ha presentato diverse proposte di integrazione al documento. Le richieste sono state respinte dalla maggioranza. Tra queste c’era anche l’avvio di un percorso specifico sull’overtourism, con il coinvolgimento dei diversi soggetti interessati, per analizzare il fenomeno e individuare possibili soluzioni.

Secondo i consiglieri del Pd, l’overtourism a Como non può più essere ignorato. La posizione dell’opposizione riconosce al turismo il valore di opportunità economica per la città e per il territorio, ma evidenzia anche le criticità legate alla crescita dei flussi. L’obiettivo della proposta era quindi favorire un confronto tra gli attori coinvolti e definire risposte condivise.

Tra gli aspetti indicati figurano l’aumento dei costi delle abitazioni, la carenza di parcheggi e il sovraffollamento dei trasporti. Il riferimento è in particolare alla navigazione sul lago e alla funicolare Como-Brunate, servizi interessati dall’incremento delle presenze turistiche e dalle conseguenti attese.

La bocciatura e la reazione dem

La richiesta non è stata approvata dal Consiglio comunale. La decisione ha provocato la reazione dei consiglieri di opposizione, che hanno contestato alla maggioranza la mancanza di dialogo e confronto sul tema. Il Pd ha definito la bocciatura un ulteriore segnale di chiusura da parte dell’amministrazione.

La discussione sull’overtourism resta così aperta sul piano politico. Da una parte viene sottolineato il peso economico del turismo per l’area lariana; dall’altra, l’opposizione chiede di affrontare in modo coordinato gli effetti sui residenti, sulla mobilità e sui servizi. Per ora, però, il Dup è stato approvato senza l’integrazione proposta dai consiglieri dem.