Rischio operativo

Incendio sul Monte Goj, vietato l’accesso ai sentieri

Elicotteri impegnati negli sganci d’acqua: il sottobosco resta attivo e la presenza di persone mette in pericolo operatori e passanti.

Incendio sul Monte Goj, vietato l’accesso ai sentieri

Divieto assoluto di accesso a piedi sul sentiero nel bosco che conduce alla Baita del Monte Goj, nel territorio di Como. Mentre proseguono le operazioni per contenere l’incendio, la polizia locale ha diffuso un avviso urgente rivolto alla cittadinanza, invitando a non entrare nell’area fino a nuova comunicazione.

Operazioni aeree in corso

Il fronte non è ancora completamente spento: il sottobosco continua a bruciare e resta concreto il rischio di ripartenze delle fiamme. Sul posto sono in corso gli interventi degli elicotteri dei soccorsi, impegnati in continui sganci d’acqua, con circa 900 litri a lancio. La presenza di persone a terra durante queste operazioni viene considerata un rischio gravissimo per la vita.

L’area presenta anche ulteriori pericoli legati alla caduta di rami e all’inalazione del fumo. Per questo il sentiero è stato interdetto al transito pedonale e la polizia locale ha chiesto di non avventurarsi sui percorsi nemmeno per raggiungere la baita. L’emergenza, sottolinea l’avviso, non può ancora considerarsi conclusa.

L’appello ai cittadini

Nel comunicato viene evidenziato anche il possibile ostacolo alle attività di soccorso. Gli operatori potrebbero essere costretti a interrompere le operazioni per transennare nuovamente l’area o allontanare i passanti, sottraendo così personale alle attività di spegnimento. Il rispetto del divieto serve quindi a tutelare sia chi si trova sul posto sia le squadre impegnate nell’intervento.

La polizia locale di Como ha rivolto un appello al senso di responsabilità e ha invitato tutti ad attenersi rigorosamente alle disposizioni. L’accesso ai sentieri del Monte Goj resta vietato per qualsiasi ragione sino a quando non sarà diffusa una nuova comunicazione ufficiale.