Le piante del parcheggio di viale Aldo Moro a Como stanno rischiando di seccarsi per la terza estate consecutiva. L’associazione Conalpa Como (ArboLario) ha lanciato un appello urgente alla cittadinanza dopo che il settore parchi e giardini del Comune ha comunicato che quest’anno non fornirà acqua alle essenze arboree piantumate tre anni fa nell’area di sosta.
La vicenda ha inizio nel 2023, quando Conalpa Como donò al Comune diverse piante — ibischi, oleandri, forsizie e un melo annurco — per riqualificare il verde del parcheggio. L’accordo prevedeva che l’associazione si occupasse dell’attecchimento per i primi dodici mesi; successivamente, la manutenzione sarebbe passata all’amministrazione comunale. Tuttavia, questo accordo, secondo l’associazione, non è mai stato rispettato.
Interventi d’emergenza nel 2024 e 2025
Già nell’agosto 2024 e nel 2025, l’assenza di interventi comunali aveva costretto i volontari a intervenire d’emergenza, supportati da Gianmatteo Ciraolo, gestore della vicina stazione di rifornimento, e da un abitante della zona. Quest’anno, a fronte di ripetute sollecitazioni, il settore parchi e giardini ha dichiarato esplicitamente che non fornirà acqua alle piante.
Per evitare il disseccamento irreversibile, un volontario dell’associazione scende regolarmente da Brunate per portare acqua alle piante con risorse proprie. Tuttavia, Conalpa Como avverte che questa soluzione non è sostenibile a lungo termine. “Attualmente un nostro volontario sta scendendo regolarmente da Brunate per garantire l’acqua minima vitale grazie a risorse private. Tuttavia, questa gestione non è sostenibile a lungo termine”, spiegano da Conalpa Como.
Richiesta di aiuto e mobilitazione dei cittadini
Conalpa Como ha calcolato che bastano circa 180 litri d’acqua — l’equivalente del consumo giornaliero di una sola persona — tre o quattro volte a settimana nei periodi di forte siccità per mantenere in vita l’intera area. L’associazione chiede al Comune di Como di assumersi le proprie responsabilità o, in alternativa, di dichiarare apertamente l’impossibilità di garantire la manutenzione idrica, consentendo la ricerca di soluzioni alternative o sponsorizzazioni private.
Nel frattempo, l’associazione si rivolge anche a cittadini e passanti: un apporto individuale di due litri d’acqua a pianta può fare la differenza in attesa del ritorno delle piogge. Chi desidera contribuire o mettersi in contatto con l’associazione può farlo attraverso il gruppo Facebook Conalpa Como (ArboLario Club) o il gruppo WhatsApp Aiutiamo il verde di viale Moro. I referenti dell’iniziativa sono Anna Ballerini, presidente, e Roberto Tomasi, referente per l’area di viale Moro.