Cantieri e traffico

Variante Tremezzina, la galleria Comacina arriva al 40%

Previsti fino a 120 mezzi pesanti quotidiani sulla SS 340; analizzati avanzamento, sicurezza e gestione della circolazione.

Variante Tremezzina, la galleria Comacina arriva al 40%

Il tavolo di regia del cantiere della variante alla SS 340 Regina si è riunito il 5 ottobre 2026 a Villa Gallia, a Como, per verificare l’avanzamento dell’opera e le misure adottate sulla viabilità esistente. All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia di Como Fiorenzo Bongiasca, il prefetto Corrado Conforto Galli, l’assessore regionale Alessandro Fermi, i rappresentanti dei Comuni interessati, Anas e il Consorzio Sis.

Lo stato dell’opera

Nel tratto di Colonno, la galleria di svincolo ha completato il 100% dello scavo. La galleria Comacina ha raggiunto il 40% della lunghezza complessiva, con 335 metri di rivestimento definitivo già realizzati. Lo scavo della galleria di servizio è arrivato invece a 1.086 metri.

A Griante proseguono i lavori per la paratia berlinese dell’imbocco della galleria principale, il cui completamento è previsto entro i primi giorni di marzo 2027. È iniziato anche lo scavo della galleria Tremezzina di servizio sul lato di Griante, mentre all’imbocco Nord sono stati realizzati 459 micropali.

Mezzi pesanti e viabilità

Secondo le stime presentate da Anas, lungo la Regina potranno transitare fino a 120 mezzi pesanti al giorno. Lo studio trasportistico elaborato per valutare l’impatto sulla circolazione prevede, nell’ora di punta, il passaggio di 16 mezzi di cantiere: otto in direzione nord-sud e altrettanti in direzione sud-nord. È previsto lo scaglionamento dei transiti, con la possibilità di utilizzare le aree interne ai cantieri per le attese e ridurre gli incroci con il traffico ordinario.

Restano confermate le opere di approdo per trasferire via lago il materiale di scavo verso Moregallo. Al momento questa soluzione non è utilizzabile perché il materiale estratto contiene arsenico e richiede una diversa gestione e destinazione. La situazione, è stato precisato, dipende dalle caratteristiche del materiale rinvenuto in questa fase e non da una modifica della logistica prevista dal progetto.

Tra Colonno e Griante Anas ha completato il progetto per eliminare alcune strettoie e sono in corso i contatti con i proprietari delle aree necessarie. È inoltre allo studio un nuovo posizionamento degli impianti semaforici. Sono già operative la nuova segnaletica verticale bilingue, cinque pannelli a messaggio variabile e regolazioni semaforiche ottimizzate, affiancate dal servizio di movieri nei punti più congestionati, previsto fino al 2027.

Nel corso della riunione è stata confermata anche la realizzazione dell’impianto di betonaggio di Castiglione d’Intelvi. Il Comune ha trasmesso ad Anas le domande e le richieste di chiarimento del comitato cittadino. Le risposte saranno fornite in un incontro pubblico fissato per il 12 ottobre. Prosegue infine il coordinamento tra prefettura, forze dell’ordine, Provincia, Comuni, Anas e gli altri enti coinvolti per accompagnare i lavori e contenere le interferenze sulla circolazione.