Ripartono il 16 agosto 2026 le ricerche del ragazzo di 21 anni scomparso nel lago dopo essersi tuffato da una barca presa a noleggio. Le operazioni si concentrano nello specchio d’acqua tra il Golfo di Venere e la sponda opposta di Lezzeno, in un’area dove la profondità arriva quasi a 300 metri.
Il giovane, di origini filippine, si è tuffato venerdì pomeriggio e non è più riemerso. Con lui c’era la fidanzata, rimasta ad attendere notizie in stato di choc. Dopo una giornata di attività senza esito, le ricerche erano state interrotte in serata, ma sono riprese con l’impiego di mezzi e personale specializzato.
Le difficoltà delle operazioni
Le attività sono condotte dalla Guardia costiera e dai Vigili del fuoco, con il supporto dei sommozzatori del Nucleo di Genova, arrivati in Tremezzina. La presenza di correnti forti rende particolarmente complesse le immersioni e limita la possibilità di operare direttamente in profondità.
Per questo motivo vengono utilizzati robot subacquei ed eco-scandagli. Gli strumenti consentono di esplorare il fondale attraverso le onde sonore e di individuare eventuali presenze in un tratto di lago difficile da raggiungere per i sub. Nella giornata precedente, nonostante l’impegno prolungato, non erano emerse tracce del ragazzo.
Manifestazioni annullate
La scomparsa ha avuto ripercussioni anche sul programma del fine settimana. L’amministrazione comunale e gli organizzatori hanno deciso di annullare le manifestazioni previste in Tremezzina, in segno di lutto e rispetto per la vicenda.
La decisione ha ricevuto il consenso di cittadini e residenti, oltre che riscontri favorevoli sui social. Intanto Guardia costiera e Vigili del fuoco proseguono le attività per localizzare il ragazzo, mentre la fidanzata e la comunità attendono l’esito delle operazioni.