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Sette mete per sfuggire all’afa tra montagne, valli e laghi

Dal ponte sospeso alle cascate, proposte per una pausa estiva tra natura, panorami e attività all’aria aperta

Sette mete per sfuggire all’afa tra montagne, valli e laghi

Il caldo di agosto spinge molti visitatori a cercare luoghi più freschi e attività all’aria aperta. Tra il Lario e il Canton Ticino sono diverse le possibilità per trascorrere una giornata o un fine settimana lontano dall’afa, tra percorsi escursionistici, impianti panoramici e aree naturalistiche. La scelta delle destinazioni deve però essere accompagnata dalla prudenza: in una stagione segnata dalla scarsità di piogge, barbeque, mozziconi di sigaretta e altre condotte imprudenti possono favorire la nascita di incendi, come evidenziato anche dalla situazione sul Monte Goi, nell’area comasca.

Tra ponti sospesi e vette panoramiche

In Canton Ticino, tra Monte Carasso e Sementina, il ponte tibetano Carasc offre un itinerario caratterizzato da natura e dislivelli. La passerella misura circa 270 metri ed è sospesa a 130 metri sopra la gola. La struttura, sostenuta da elementi in cemento e ferro, attraversa il paesaggio montano con tavole di larice sotto i piedi e ampie aperture verso il vuoto.

Un’altra possibilità è rappresentata dai rifugi raggiungibili dal territorio comasco, a piedi o in mountain bike. Si tratta di percorsi pensati anche per chi non ha una preparazione da alpinista, pur richiedendo calzature adatte e attenzione alle condizioni meteorologiche. In quota, i visitatori possono trovare temperature più miti e punti panoramici sul Lario e sulle montagne circostanti.

Al Monte Tamaro, partendo da Rivera, la telecabina conduce in circa dieci minuti all’Alpe Foppa, a 1.530 metri di quota. Qui sono disponibili diverse attività all’aperto, tra cui la slittovia, il rope park e la tyrolienne. L’esperienza consente di utilizzare lo slittino anche durante la stagione estiva, senza attendere la neve.

Acque, gole e collegamenti spettacolari

La Val Verzasca è una delle destinazioni più frequentate del Canton Ticino. Il fiume, con le sue gole levigate e i bacini naturali, attraversa una valle adatta a escursioni a piedi e in bicicletta. L’elevato afflusso di automobili ha portato le autorità locali a valutare anche l’ipotesi di un numero chiuso, ma al momento non è stata presa una decisione definitiva.

A Piotta, sempre in territorio ticinese, la Funicolare del Ritom permette di raggiungere la Val Piora superando in circa 12 minuti un dislivello di quasi 800 metri. Il convoglio affronta una pendenza massima dell’87,8%, tra le più elevate per questo tipo di impianto aperto al pubblico, offrendo viste sull’Alta Leventina e sulle cime vicine.

Sul Lago di Como e nei dintorni si possono inoltre visitare cascate, canyon e orridi immersi nella vegetazione. Le piogge delle settimane precedenti hanno reso più consistenti torrenti e salti d’acqua, creando scenari adatti a escursioni e passeggiate, sempre nel rispetto delle indicazioni di sicurezza e delle condizioni dei sentieri.

Tra le proposte fuori dall’area lariana figura infine la Festa di San Vito, in programma a Omegna, sulle rive del Lago d’Orta, dal 21 al 31 agosto. L’edizione numero 123 prevede concerti, spettacoli, celebrazioni religiose, iniziative per bambini e ragazzi e fuochi d’artificio sul lago. La manifestazione rappresenta un’opzione per chi intende abbinare una pausa sul lago alla partecipazione a un appuntamento tradizionale.