Tensioni edilizie

Le associazioni edilizie criticano il sindaco: responsabilità gravi

Le associazioni dell'edilizia di Como attaccano il sindaco Gaddi per la paralisi degli uffici comunali.

Le associazioni edilizie criticano il sindaco: responsabilità gravi

Le associazioni edilizie di Como hanno lanciato un duro attacco contro il sindaco Sergio Gaddi, accusandolo di gravi responsabilità nella gestione degli uffici comunali. La lettera, firmata da rappresentanti di diverse associazioni, tra cui Eugenio Rizzuti per Ance, Paolo Molteni per l’Ordine degli Architetti, Mauro Volontè per l’Ordine Ingegneri, Rachele Bonetti per i Geometri e Orazio Spezzani per i Periti industriali, evidenzia una situazione di stallo nel settore edilizio e delle costruzioni.

Il sindaco ha risposto alle critiche attraverso Rapinews24, affermando: “Se volete nuovi metri cubi in città, candidatevi voi”. Questa dichiarazione ha suscitato ulteriori polemiche, poiché le associazioni hanno chiesto un confronto diretto con l’amministrazione comunale.

Le accuse delle associazioni

Il comunicato delle associazioni edilizie sottolinea che la paralisi degli uffici è una responsabilità politica e gestionale del sindaco, che non può più essere giustificata da una retorica propagandistica. Gaddi è accusato di essere inadeguato al ruolo e di non aver saputo affrontare le problematiche reali della città.

“Dopo quattro anni di amministrazione, le chiacchiere stanno a zero”, ha dichiarato Sergio Gaddi, evidenziando che i nodi stanno venendo al pettine. Le associazioni temono che le loro richieste di dialogo non verranno accolte, poiché il sindaco sembra rifugiarsi in un “bunker” comunicativo, evitando confronti diretti e preferendo i suoi videomessaggi unidirezionali.