Politica locale

Il Pd critica la giunta comunale: caos negli uffici e paralisi amministrativa

Il Partito Democratico interviene dopo una lettera di cinque realtà professionali che denuncia ritardi e inefficienze nella gestione comunale.

Il Pd critica la giunta comunale: caos negli uffici e paralisi amministrativa

Il caos negli uffici comunali ha sollevato un forte attacco politico nei confronti della giunta, con il Partito Democratico di Como che ha espresso preoccupazione per la situazione attuale. La critica è emersa dopo la diffusione di una lettera inviata al sindaco da cinque importanti realtà professionali del territorio, che ha messo in evidenza la paralisi amministrativa che penalizza cittadini, imprese e lo sviluppo della città.

Il presidente del Pd, Valsecchi, ha dichiarato: “Quando cinque tra le più importanti realtà del territorio si vedono costrette a scrivere al sindaco per denunciare il caos e la paralisi negli uffici comunali, significa che il limite è stato superato”. Le associazioni e gli ordini professionali hanno segnalato criticità nella gestione degli uffici, in particolare per quanto riguarda l’edilizia e l’urbanistica.

Critiche alla giunta e alla sua gestione

Secondo il Pd, la presa di posizione delle categorie non riguarda solo i professionisti e le imprese, ma rappresenta anche la voce dei cittadini che quotidianamente affrontano difficoltà, ritardi e mancanza di risposte da parte dell’amministrazione. Il comunicato del partito sottolinea che ci sono “ritardi insostenibili, uffici svuotati e un dialogo con le categorie azzerato”, accusando la giunta di non avere una programmazione adeguata. “Una città bloccata nell’edilizia e nell’urbanistica è una città che smette di investire, di rinnovarsi e di creare lavoro”, afferma il Pd, evidenziando le conseguenze negative sull’intero tessuto economico.

Il Partito Democratico critica anche la reazione dell’amministrazione alle osservazioni delle associazioni, sostenendo che “una guida seria e responsabile dovrebbe cogliere il segnale e interrogarsi sulle criticità”, mentre l’attuale amministrazione sembra preferire la strada dell’attacco e della contrapposizione. Il Pd accusa il sindaco di non affrontare il merito dei problemi e di privilegiare lo scontro politico, affermando: “Non vogliamo partecipare alla lotta nel fango, ma ribadiamo che Como merita un metodo diverso”.

Proposte per una nuova visione

Al centro della proposta dei democratici c’è la necessità di migliorare il rapporto con le categorie e con la macchina comunale. “La leadership non si dimostra alzando muri o rispondendo con slogan, ma facilitando i processi e mettendosi al servizio della comunità”, afferma il Pd, che intende costruire un confronto stabile con associazioni, ordini professionali e realtà economiche della città. Inoltre, il partito sottolinea la gestione del personale comunale, evidenziando una costante svalutazione della macchina comunale, con fughe, conflitti e disservizi, oltre alla mancanza di investimenti in formazione e crescita professionale.

Il Pd conclude ribadendo che il recupero dell’efficienza degli uffici sarà una delle sfide principali della prossima amministrazione comunale. “Ricostruire e ridare valore alle persone che compongono gli uffici sarà una delle sfide più difficili che la nuova amministrazione dovrà affrontare nel 2027”, afferma il partito, sottolineando l’obiettivo di costruire una visione alternativa per Como: “Una città accogliente, dinamica e capace di guardare avanti con una programmazione strategica, insieme a tutte le forze vive del territorio”.