Da lunedì 26 ottobre a domenica 1° novembre 2026 saranno attivi nuovi controlli della velocità sulle strade del Canton Ticino. La polizia cantonale e le polizie comunali hanno comunicato le località interessate dalla presenza di radar mobili e semi-stazionari, comprese diverse zone attraversate ogni giorno dai frontalieri diretti verso il posto di lavoro.
Le verifiche si concentreranno in particolare nei distretti di Mendrisio e Lugano, ma il programma comprende anche Bellinzona, Locarno, Leventina e Riviera. L’obiettivo indicato dalle autorità è contrastare gli eccessi di velocità e ridurre il rischio di incidenti, invitando gli automobilisti a rispettare i limiti previsti.
Le località nei distretti di Mendrisio e Lugano
Nel distretto di Mendrisio, le polizie comunali effettueranno controlli con radar mobili a Castel San Pietro, Genestrerio, Stabio e San Pietro. A Balerna è invece prevista l’installazione di un dispositivo semi-stazionario, inserito nel programma delle postazioni annunciate per la settimana.
Nel distretto di Lugano, la polizia cantonale ha indicato Cernesio, Pianroncate, Bioggio, Taverne e Gandria tra le località interessate dalle verifiche. Le polizie comunali opereranno inoltre a Bissone, Vaglio, Sureggio, Cureglia, Brusino Arsizio, Monteceneri, Bedano, Cadempino, Origlio, Belvedere, Bombinasco, Madonna del Piano, Magliaso, Vico Morcote, Paradiso e Agra.
Gli altri radar mobili e le postazioni semi-stazionarie
Il piano dei controlli si estende anche ad altri distretti del territorio ticinese. Nel distretto di Bellinzona le polizie comunali saranno presenti a Monte Carasso, Giubiasco, Bellinzona, Gudo e Carasso. Nel distretto di Locarno, la polizia cantonale effettuerà verifiche a Fanghi e Gordola, mentre le polizie comunali controlleranno le zone di Locarno, Losone e Arcegno.
Nel distretto di Leventina sono previsti controlli delle polizie comunali a Bodio e Giornico. Nel distretto di Riviera, invece, i radar mobili saranno annunciati a Osogna e Lodrino. Le altre quattro postazioni semi-stazionarie indicate dalle autorità si troveranno a Bodio, Ascona, Vezia e Balerna.
L’elenco diffuso non comprende tutte le attività di verifica che possono essere svolte sulle strade. Non vengono infatti comunicati in anticipo i controlli con vetture civetta e pistole laser, utilizzati per individuare le infrazioni più gravi. Restano inoltre esclusi dal programma i controlli sulla rete autostradale.
La polizia cantonale può disporre verifiche straordinarie senza preavviso quando lo ritiene necessario per la sicurezza della circolazione. Le postazioni annunciate possono inoltre essere modificate o non attivate per esigenze operative o problemi tecnici. L’invito rivolto agli automobilisti, compresi i numerosi frontalieri italiani, è quindi di prestare attenzione alla segnaletica e di rispettare sempre i limiti di velocità.