Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha lanciato un’iniziativa per coniugare il rinnovo del parco auto italiano con il sostegno alle famiglie a basso reddito. Si tratta del noleggio sociale a lungo termine, una misura sperimentale gestita da ACI, prevista dal Dpcm Automotive. L’obiettivo è favorire la sostituzione delle vetture più vecchie e inquinanti con modelli di ultima generazione, permettendo a chi ha maggiori difficoltà economiche di guidare un’auto nuova senza dover affrontare il costo dell’acquisto.
Il beneficio è riservato alle persone fisiche con un Isee inferiore a 30.000 euro. Per accedere al noleggio, è necessario rottamare un’automobile fino a Euro 4, posseduta da almeno dodici mesi. Questa misura mira a incentivare l’uscita dalla circolazione dei veicoli più datati e meno sicuri, contribuendo anche alla riduzione delle emissioni inquinanti.
Modalità di funzionamento del noleggio
Le auto disponibili per il noleggio dovranno essere nuove, immatricolate in Italia, appartenenti alla categoria M1, omologate almeno Euro 6 e con emissioni di CO₂ non superiori a 135 grammi per chilometro. Il contratto prevede una durata minima di 36 mesi, con un canone mensile di 100 euro (IVA inclusa) e una percorrenza massima di 12.000 chilometri all’anno. Al termine del periodo di noleggio, sarà possibile acquistare il veicolo con uno sconto del 10% sul valore di mercato.
Il valore delle auto non deve superare i 14.800 euro al netto dell’IVA, pari a 18.056 euro IVA inclusa, ampliando così il numero di modelli disponibili. Tra le auto che potrebbero rientrare nella misura figura anche la Fiat Pandina, il cui prezzo di listino è di 15.950 euro.
Scadenze e modalità di richiesta
Il noleggio sociale sarà attivo fino al 30 giugno 2030. Se i risultati saranno positivi, il Governo prevede di rendere la misura strutturale e di incrementarne le risorse. Le domande potranno essere presentate tramite un portale telematico dedicato, che sarà attivato nei prossimi mesi. Le richieste saranno accolte in ordine cronologico, rendendo importante inoltrare la domanda non appena il portale sarà operativo.