Valle Intelvi

La rinascita dei cascinali tra ospitalità e mirtilli

Dal 1995 Emanuele Bonfiglio ha trasformato tre edifici settecenteschi in una struttura con camere, ristorante e produzioni agricole.

La rinascita dei cascinali tra ospitalità e mirtilli

Nel cuore della Valle Intelvi, a Schignano, tre antichi cascinali in pietra sono diventati la sede dell’Agriturismo Al Marnich. La struttura nasce da una scelta personale e imprenditoriale compiuta nel 1995 da Emanuele Bonfiglio, che decise di lasciare Milano per investire nel recupero di un complesso rurale della fine del Settecento.

Gli edifici, un tempo utilizzati come abitazioni contadine e stalle, sono stati restaurati mantenendo il più possibile le caratteristiche originarie. Muri in sasso, travi in legno, camini e ambienti raccolti conservano l’impronta delle costruzioni tradizionali di montagna. Il progetto è stato portato avanti da Bonfiglio insieme al figlio Antonio e ha dato vita al primo agriturismo della valle e a uno dei più longevi della provincia di Como.

Il legame con l’agricoltura

L’attività ricettiva resta affiancata da una produzione agricola destinata anche alla cucina interna. Nell’azienda vengono realizzati formaggi caprini freschi e stagionati, salami di capra, miele di montagna ottenuto attraverso l’apicoltura nomade e confetture di lamponi, more e uva fragola. A completare l’offerta ci sono gli ortaggi coltivati in serra e il pollame proveniente dall’allevamento all’aperto degli animali da cortile.

Questi prodotti vengono utilizzati per una cucina biologica legata alla stagionalità e alle tradizioni locali. Il complesso comprende 14 camere, ricavate nei cascinali ristrutturati e differenti per caratteristiche, ma accomunate dall’atmosfera rustica degli ambienti in pietra. La struttura dispone inoltre di parcheggio interno e connessione internet gratuita.

Camini e sale del ristorante

Il ristorante è organizzato in cinque salette con pietra naturale a vista. Il camino è presente nella sala principale e in altre due sale da pranzo, contribuendo al carattere raccolto degli ambienti. Qui vengono proposti piatti della tradizione e specialità locali preparati valorizzando le materie prime disponibili.

Tra le coltivazioni dell’agriturismo c’è anche un campo di mirtilli, inserito nel paesaggio di boschi e antichi edifici rurali. Il racconto del luogo è accompagnato dalle fotografie di Maurizio Moro, fotografo e conoscitore del territorio comasco. Al Marnich si presenta così come un’attività nata dal recupero di un patrimonio edilizio agricolo e sviluppata attorno all’accoglienza, alla ristorazione e al rapporto con la terra.