Unire istituzioni sanitarie, realtà sociosanitarie e mondo del volontariato per costruire una rete più forte a sostegno della salute dei cittadini. È questo l’obiettivo del nuovo Tavolo Strategico Permanente di Prevenzione e Promozione della Salute istituito da ATS Insubria, organismo che coinvolgerà i diversi soggetti del territorio delle province di Como e Varese. L’iniziativa nasce dall’esperienza positiva del precedente Tavolo delle associazioni operanti in ambito oncologico, ampliandone il campo d’azione a tutti i principali temi della prevenzione, delle patologie croniche e dell’assistenza alle persone fragili e ai loro familiari.
Il nuovo organismo metterà in rete la direzione strategica di ATS Insubria, i rappresentanti delle ASST territoriali, il Dipartimento Interaziendale Oncologico (DiPO), i dipartimenti dell’Agenzia e le organizzazioni di volontariato e promozione sociale impegnate nei diversi settori. L’obiettivo è creare uno spazio permanente di confronto per individuare i bisogni emergenti della popolazione, migliorare l’integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali e valorizzare il ruolo delle associazioni nella promozione della salute e nell’accompagnamento delle persone più vulnerabili.
Obiettivi e attività del Tavolo
“Con l’istituzione di questo Tavolo intendiamo rafforzare un modello di sanità territoriale fondato sulla collaborazione, sulla partecipazione e sulla valorizzazione delle competenze presenti nelle nostre comunità”, spiega il direttore generale di ATS Insubria Salvatore Gioia. “Le associazioni di volontariato rappresentano un patrimonio prezioso per il sistema sociosanitario: sono vicine alle persone, ne conoscono i bisogni e contribuiscono ogni giorno a diffondere la cultura della prevenzione e della solidarietà”.
Il Tavolo lavorerà attraverso specifici Gruppi di Raccordo Tematico, dedicati all’area oncologica, alle principali malattie croniche e al sostegno ai malati, ai familiari e ai caregiver. I gruppi avranno il compito di raccogliere proposte dal territorio, condividere buone pratiche e sviluppare progetti comuni. Tra le priorità individuate figurano la diffusione della cultura della prevenzione, la promozione di corretti stili di vita, il sostegno alla partecipazione ai programmi di screening e diagnosi precoce, oltre al contrasto delle disuguaglianze nell’accesso alle cure.
Collaborazione e formazione
Il nuovo organismo avrà anche il compito di contribuire alla definizione delle priorità sanitarie territoriali, alla realizzazione di campagne informative e alla formazione dei volontari impegnati nei percorsi di assistenza. I risultati dei lavori saranno trasmessi alla Cabina di Regia Integrata di ATS Insubria, così da rafforzare la programmazione sanitaria e favorire una partecipazione sempre più attiva delle comunità locali. Prevista inoltre la collaborazione con il Centro di Servizio per il Volontariato Insubria (CSV Insubria) per sviluppare iniziative e campagne dedicate alla prevenzione e alla promozione della salute, con l’obiettivo di raggiungere in modo più capillare cittadini e famiglie del territorio.