Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche del 22enne che nella notte tra lunedì 3 e martedì 4 agosto si era tuffato nelle acque del Lago di Como a San Siro, frazione Acquaseria, senza più riemergere. Il giovane, nato in Marocco e cittadino italiano, si era tuffato davanti agli amici, riemergendo per pochi istanti prima di scomparire.
Il corpo del giovane è stato ritrovato intorno alle 6 dai sommozzatori dei vigili del fuoco giunti da Torino. Sul posto sono intervenuti anche la guardia costiera, i carabinieri e i soccorritori del 118. Purtroppo, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare e il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Il ritrovamento all’alba
Le operazioni di ricerca sono proseguite per tutta la notte fino al tragico epilogo delle prime ore del mattino, quando i sommozzatori hanno individuato il corpo del giovane nelle acque del lago. Le ricerche sono state complesse e hanno richiesto l’intervento di diverse squadre di soccorso.
Indagini in corso
Attualmente, sono i carabinieri e la guardia costiera a occuparsi degli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire le circostanze che hanno portato a questa tragedia. Le indagini sono ancora in corso e si attendono ulteriori sviluppi.