Violenza sanitaria

Sant’Anna di San Fermo, due aggressioni: arrestati due uomini

I fatti hanno coinvolto un 30enne e un 67enne, fermati dalla Polizia dopo gli interventi nel pronto soccorso e reparto psichiatrico.

Sant’Anna di San Fermo, due aggressioni: arrestati due uomini

Due aggressioni al personale sanitario si sono verificate nel giro di poche ore all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, in provincia di Como. In entrambi i casi l’intervento della Polizia di Stato è stato attivato dal sistema di allarme antiaggressione collegato alla questura. Gli agenti hanno arrestato due uomini, di 30 e 67 anni, coinvolti in episodi distinti.

La violenza al pronto soccorso

Il primo episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre. Un 30enne milanese residente a Monguzzo, già noto alle forze dell’ordine, era arrivato in ospedale nella serata di venerdì in uno stato di alterazione attribuito all’assunzione di sostanze stupefacenti.

La situazione è degenerata nel pronto soccorso, dove il giovane ha assunto atteggiamenti aggressivi e violenti nei confronti del personale sanitario. L’attivazione dell’allarme antiviolenza ha fatto intervenire le volanti della questura. Al loro arrivo, il 30enne continuava a comportarsi in modo violento ed è stato immobilizzato dagli agenti.

Dopo aver raccolto le testimonianze dei sanitari e degli addetti alla sicurezza, la Polizia ha accompagnato l’uomo in questura. Il 30enne è stato arrestato per aggressione e minacce al personale sanitario e denunciato per interruzione di pubblico servizio. In seguito è stato trasferito nel carcere Bassone di Como.

Il secondo intervento in Psichiatria

Il secondo episodio si è verificato domenica 25 ottobre nel reparto di Psichiatria dello stesso ospedale. Alle 7.45, un 67enne originario di Bellano e residente in Centro Valle Intelvi si è presentato chiedendo insistentemente di poter incontrare una conoscente ricoverata nel reparto.

Di fronte al rifiuto del personale sanitario, l’uomo si è inizialmente allontanato. Intorno alle 10 è però tornato, accompagnato da un’altra persona, ripetendo la richiesta. Dopo un nuovo diniego, ha aggredito alcuni sanitari, facendo scattare ancora una volta l’allarme antiaggressione.

Le volanti sono intervenute rapidamente e hanno trovato il 67enne in stato di alterazione. Dopo averlo immobilizzato, gli agenti lo hanno accompagnato in questura. L’uomo è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del processo per direttissima.