Urla e colpi hanno richiamato l’attenzione dei residenti il 18 agosto, intorno alle 17, in una via centrale di Rovello Porro. Da un’abitazione sono state sentite grida e forti rumori, riconducibili a una situazione familiare particolarmente concitata.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, un 24enne residente a Saronno si sarebbe presentato a casa dei genitori. Di fronte al loro rifiuto di farlo entrare, il giovane avrebbe insistito, nonostante il padre e la madre gli chiedessero di allontanarsi.
La porta danneggiata e le minacce
Non riuscendo ad accedere all’abitazione, il ragazzo avrebbe rivolto la propria rabbia contro la porta della cantina attigua alla casa, riuscendo a sfondarla. Nel frattempo avrebbe continuato a urlare e a rivolgere minacce gravi ai genitori.
La situazione ha spinto i familiari a chiedere l’intervento del 112. Sul posto sono arrivate due pattuglie dei carabinieri della stazione di Turate, che hanno bloccato e immobilizzato il 24enne prima che la lite potesse degenerare ulteriormente. Non risultano persone ferite.
L’arresto in flagranza
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti di polizia per episodi analoghi, è stato arrestato in flagranza. Le contestazioni riguardano la violazione di domicilio aggravata dalla violenza sulle cose e la minaccia grave.
Per il 24enne è previsto il processo per direttissima. Gli accertamenti e la ricostruzione dei fatti sono affidati ai carabinieri intervenuti nell’abitazione.