Indagini in corso

Comandante ferito, dimesso dall’ospedale: caccia al fuggitivo

Gli investigatori esaminano vettura, filmati e percorso seguito da un cane molecolare dopo lo schianto.

Comandante ferito, dimesso dall’ospedale: caccia al fuggitivo

Diego Monopoli, comandante della polizia locale di Rovellasca, è stato dimesso dall’ospedale Niguarda di Milano. Il 36enne era rimasto gravemente ferito dopo essere stato trascinato per diversi metri dall’auto che stava controllando durante un intervento avvenuto mercoledì 12 agosto.

Le sue condizioni hanno richiesto il ricovero nella struttura milanese, ma il quadro clinico ha consentito il rientro a casa. La vicenda resta però al centro dell’attività investigativa dei carabinieri, impegnati a identificare il conducente che si trovava al volante della vettura e che, dopo lo schianto, è riuscito ad allontanarsi a piedi.

Gli elementi al vaglio

L’auto è stata sequestrata e rappresenta uno dei principali punti di partenza degli accertamenti. Il veicolo risulterebbe intestato a un’altra persona. Al suo interno, secondo quanto emerso, sarebbero state trovate sostanze stupefacenti, tra cui cocaina e hashish. Gli investigatori stanno verificando la posizione del proprietario e ogni elemento utile a ricostruire chi avesse effettivamente la disponibilità della vettura al momento dei fatti.

Un ulteriore contributo potrebbe arrivare dalle telecamere presenti nella zona di Rovellasca. Le immagini vengono analizzate per ricostruire gli spostamenti dell’uomo prima dell’incidente e nella fase successiva alla fuga, oltre che per individuare eventuali passaggi verso le aree circostanti.

Alle ricerche ha partecipato anche Vanga, il cane molecolare impiegato dagli operatori. Partendo dal luogo dello schianto, l’animale ha seguito una traccia che, secondo quanto riferito, avrebbe condotto verso la stazione ferroviaria di Rovellasca. Proprio questa direzione è stata inserita tra quelle sottoposte a verifica da parte dei militari.

Ricerche nelle aree boschive

Nelle ore successive all’incidente, una presenza consistente dei carabinieri ha interessato l’intera zona, con controlli e rastrellamenti estesi anche alle aree boschive del Basso Comasco. Il conducente resta ricercato e, al momento, non è stato ancora rintracciato.

Gli accertamenti proseguono su più fronti: dalla vettura sequestrata alle immagini degli impianti di videosorveglianza, fino alla traccia seguita dal cane molecolare e alle altre attività investigative. L’incrocio tra questi elementi potrebbe fornire indicazioni decisive per dare un’identità al fuggitivo e ricostruire con maggiore precisione la dinamica dell’investimento.