Un grande spazio verde accessibile a tutti, ma anche un luogo vivo, capace di ospitare iniziative, attività per i giovani ed eventi di rilievo. È questa la proposta lanciata dal Partito Democratico di Como nel dibattito sul futuro dell’area dell’ex San Martino, uno dei grandi spazi cittadini ancora in attesa di una nuova destinazione.
Il PD interviene nel confronto sull’utilizzo del verde pubblico proponendo un cambio di prospettiva: non solo tutela del paesaggio, ma anche restituzione alla comunità di un luogo oggi percepito come poco vissuto. “A Como siamo circondati da una natura bellissima – sottolinea il partito – ma troppe volte si tratta di un verde a cui facciamo fatica ad accedere, un paesaggio da guardare ma poco da vivere”. Secondo i Democratici, l’area dell’ex San Martino potrebbe rappresentare «il perfetto compromesso» tra le diverse esigenze della città: uno spazio vicino, facilmente raggiungibile, con caratteristiche già naturalmente orientate verso una dimensione collinare e di qualità ambientale.
Una struttura a due anime
La proposta è quella di creare una struttura “a due anime”: da una parte un parco pubblico dedicato a passeggiate, attività sportive e momenti di socialità, dall’altra uno spazio attrezzato per ospitare associazioni, iniziative culturali e appuntamenti rivolti soprattutto alle nuove generazioni. L’idea, spiegano dal PD Como, è stata presentata anche in un recente incontro pubblico insieme a Elisabetta Patelli dei Verdi-AVS. «Una Como per tutti, accogliente e con una visione sul futuro – affermano i Democratici – passa dalla capacità di restituire i grandi spazi abbandonati o dimenticati alla cittadinanza, offrendo risposte concrete ai ragazzi e alle famiglie».
Tra gli esempi già presenti nell’area viene citato il lavoro della Cooperativa Sociale Arca, che gestisce la comunità terapeutica ospitata nel complesso e che ha recuperato una parte del bosco realizzando il bosco didattico Tapiò, frequentato anche dalle scuole. Il PD riconosce tuttavia che il Comune di Como non abbia piena autonomia decisionale sul futuro degli spazi dell’ex San Martino, ma invita a puntare sul dialogo istituzionale per individuare un percorso condiviso. «Serve un confronto basato su rispetto reciproco, trasparenza e attenzione ai reali bisogni della città», viene sottolineato.
Rigenerazione urbana
La proposta si inserisce così nel più ampio dibattito sulla rigenerazione urbana di Como: “Abbiamo bisogno di rigenerazione, ascolto e benessere – conclude il PD – questo è il modello di città che vogliamo costruire insieme».