Un sessantenne è stato deferito in stato di libertà dai carabinieri dopo aver aggredito un minore di 17 anni al culmine di una lite per una bicicletta. L’episodio è avvenuto a Lurate Caccivio; sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia di Cantù.
Il ragazzo ha presentato denuncia-querela nella caserma dell’Arma, accompagnato dai genitori. Dopo la formalizzazione dell’atto, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni.
La perquisizione nell’abitazione
Gli accertamenti dei carabinieri hanno portato alla perquisizione dell’abitazione del sessantenne. All’interno della casa è stato trovato materiale detenuto senza le prescritte autorizzazioni, tra cui munizionamento di vario calibro, un lanciarazzi, un’arma ad aria compressa con una potenza superiore ai limiti consentiti dalla legge e tre armi a salve.
Tutto il materiale è stato sequestrato e sarà sottoposto ad accertamenti tecnici e balistici. Gli esami dovranno verificare anche l’eventuale presenza di alterazioni rispetto alla configurazione originale delle armi.
A carico dell’uomo sono stati ipotizzati i reati di minaccia aggravata, lesioni personali e detenzione abusiva di armi e munizioni. L’intervento investigativo è scattato dopo la denuncia del minorenne, che ha riferito l’aggressione avvenuta durante il litigio per la bicicletta.