Bassa Comasca

Raccolti 3.200 articoli per gli studenti in difficoltà

Il materiale verrà affidato ai Servizi Sociali per raggiungere i nuclei fragili del territorio.

Raccolti 3.200 articoli per gli studenti in difficoltà

Si è conclusa con la raccolta di 3.200 articoli l’edizione 2026 della campagna solidale promossa dal Comitato della Croce Rossa Italiana di Lomazzo per sostenere le famiglie in difficoltà con figli iscritti alle scuole dell’obbligo nei comuni della Bassa Comasca.

L’iniziativa, riproposta anche quest’anno, ha coinvolto cittadini, volontari, cartolerie, esercizi commerciali e supermercati del territorio. L’obiettivo era offrire un aiuto concreto alle famiglie chiamate ad affrontare le spese per l’avvio del nuovo anno scolastico, attraverso la raccolta di materiali di uso quotidiano.

La raccolta nei punti vendita

Il risultato è stato raggiunto grazie alle donazioni effettuate direttamente dai cittadini e alle giornate organizzate dai volontari della Croce Rossa all’interno dei supermercati aderenti. Alla campagna hanno inoltre contribuito le cartolerie e le altre attività commerciali che hanno messo a disposizione il proprio sostegno sul territorio.

Tra i prodotti raccolti figurano quaderni, penne, matite e altro materiale necessario per le attività scolastiche. Le donazioni saranno ora affidate ai Servizi Sociali dei Comuni della Bassa Comasca, che provvederanno alla distribuzione sulla base delle segnalazioni e delle necessità individuate nelle singole realtà locali.

La distribuzione alle famiglie

Il coinvolgimento degli uffici comunali consentirà di indirizzare quanto raccolto verso nuclei familiari già conosciuti dai servizi territoriali. Le consegne potranno così essere organizzate tenendo conto delle esigenze specifiche dei diversi destinatari e della composizione delle singole famiglie.

Al termine della campagna, il Comitato della Croce Rossa di Lomazzo ha ringraziato i cittadini che hanno acquistato e donato i prodotti, i volontari impegnati nelle giornate di raccolta, i supermercati, le cartolerie, gli esercizi commerciali e gli altri partner coinvolti. Per l’organizzazione, il bilancio dell’iniziativa conferma la collaborazione tra associazioni, popolazione, attività economiche e istituzioni a sostegno dei bambini e dei ragazzi delle famiglie più fragili.