Confesercenti Como ha lanciato un appello ai 147 sindaci della provincia di Como per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare contro la desertificazione commerciale. L’iniziativa mira a difendere i negozi di vicinato, considerati fondamentali per la sicurezza e la vivibilità delle città.
Il presidente di Confesercenti Como, Claudio Casartelli, e il direttore Angelo Basilico hanno inviato una lettera ai sindaci, sottolineando che negli ultimi dieci anni in Italia hanno chiuso circa 140mila attività commerciali. Attualmente, oltre 1.100 Comuni non hanno più nemmeno un negozio di alimentari, una situazione che non è solo economica, ma che riduce anche i servizi per i cittadini e la vitalità dei centri urbani.
La proposta di legge
L’iniziativa popolare, denominata “Il Battito della Città”, prevede un piano nazionale per il commercio di prossimità. Tra le misure ci sono incentivi fiscali per i piccoli negozi, un Fondo nazionale dedicato, un Osservatorio nazionale e regole più equilibrate per le grandi piattaforme di vendita online. Inoltre, la proposta introduce le Zone Economiche Speciali (ZES) per il commercio, con agevolazioni fiscali per le attività esistenti e per quelle che intendono aprire nei territori interessati.
L’appello ai Comuni e come firmare
Confesercenti Como chiede ai sindaci di promuovere la raccolta firme attraverso i canali istituzionali dei rispettivi Comuni, fornendo ai cittadini il materiale informativo predisposto dall’associazione. La raccolta firme è aperta a tutti i cittadini italiani e può essere effettuata online in pochi minuti utilizzando SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), collegandosi alla piattaforma del Ministero della Giustizia. Inoltre, sul territorio comasco, Confesercenti organizzerà gazebo per la raccolta firme cartacea, riservata ai residenti dei 147 Comuni della provincia.