Atti vandalici

Vandali imbrattano l’ospedale Sant’Antonio Abate con simbolo No Vax

Un muro dell'ospedale è stato imbrattato con vernice spray rossa, simbolo di protesta contro i vaccini.

Vandali imbrattano l’ospedale Sant’Antonio Abate con simbolo No Vax

Un nuovo atto vandalico ha colpito l’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù, dove ignoti hanno imbrattato un muro esterno con vernice spray rossa, tracciando il simbolo della doppia “V” racchiusa in un cerchio. Questo simbolo è riconducibile al movimento “ViVi” (V_V), emerso durante la pandemia e associato alle proteste contro i vaccini anti-Covid e il Green Pass.

Il fatto è avvenuto nelle scorse ore e sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Cantù, che hanno effettuato un sopralluogo e avviato le indagini per identificare gli autori del gesto. Le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona potrebbero rivelarsi utili per le indagini.

Il significato del simbolo

Il simbolo lasciato sul muro rappresenta una “W” stilizzata all’interno di un cerchio rosso, utilizzato dal gruppo “ViVi”, diventato un punto di riferimento per le proteste No Vax e No Green Pass. Negli ultimi anni, questo emblema è apparso in diverse città italiane, imbrattando ospedali, hub vaccinali, sedi istituzionali e sindacali, spesso accompagnato da scritte di protesta contro la campagna vaccinale e le misure adottate durante la pandemia.

Un episodio non isolato

Per l’ospedale Sant’Antonio Abate, questo non è un episodio isolato. In passato, la struttura era già stata presa di mira con scritte e simboli riconducibili all’area No Vax, subendo attacchi durante il periodo della pandemia e anche negli anni successivi. La ripetizione di tali atti vandalici solleva interrogativi sulla sicurezza e sul clima di tensione che circonda il dibattito sui vaccini e le misure sanitarie.