Un presidio contro le guerre e il riarmo si è svolto venerdì 30 ottobre 2026 in largo Miglio, davanti al liceo classico Alessandro Volta di Como. La manifestazione si è conclusa senza incidenti e senza problemi di ordine pubblico, nonostante la partecipazione numerosa.
L’iniziativa era stata organizzata da Bds Como insieme ad altre realtà politiche e associative. L’appuntamento era fissato per le 17, con conclusione prevista alle 20, e si è tenuto in concomitanza con lo sciopero generale proclamato dall’Usb.
La presenza delle forze dell’ordine
Durante il presidio, la zona del liceo Volta è stata presidiata dalle forze dell’ordine. Il dispositivo di sicurezza ha accompagnato lo svolgimento della manifestazione, che si è chiusa regolarmente e senza criticità sul piano dell’ordine pubblico.
All’appuntamento avevano aderito Rifondazione Comunista, i sindacati di base ed Ecoinformazioni. La mobilitazione si è concentrata sull’opposizione alle guerre e alle politiche militari, con particolare attenzione alla situazione in Palestina e alla crescita delle spese destinate alla difesa.
I temi della mobilitazione
Gli organizzatori e i partecipanti hanno portato al centro del presidio la contrarietà al riarmo e all’aumento degli investimenti militari. L’iniziativa ha quindi riunito posizioni politiche e associative accomunate dalla richiesta di contrastare i conflitti e le strategie di incremento della presenza militare.