Piogge intense

Nuova allerta meteo su Como dopo frane e allagamenti

Precipitazioni fino a venerdì, con accumuli locali di 80 millimetri in dodici ore

Nuova allerta meteo su Como dopo frane e allagamenti

Dopo le frane, gli smottamenti e gli allagamenti causati dall’ultima ondata di maltempo, il territorio di Como e del Lario resta in una situazione di attenzione. La Protezione civile della Lombardia ha emesso una nuova allerta gialla per temporali, valida anche nell’area lariana.

L’avviso riguarda il rischio temporali e, per il Nodo idraulico di Milano, anche il rischio idrogeologico. La zona comprende le province di Milano, Varese, Monza e Brianza, Como e Lecco. Le previsioni indicano una nuova fase di instabilità tra la serata di giovedì 17 settembre e la mattina di venerdì.

Fenomeni intensi in serata

Nel corso della giornata una prima onda depressionaria, collegata a una vasta area di bassa pressione proveniente dal Nord Atlantico, attraverserà il Nord Italia. In Lombardia sono attesi rovesci e temporali sparsi, con probabilità in aumento durante la serata. La fascia alpina dovrebbe essere interessata in misura minore, mentre fenomeni localmente intensi potranno svilupparsi soprattutto sui settori meridionali e, in tarda serata, su quelli occidentali.

I venti soffieranno prevalentemente dai quadranti orientali e saranno in genere deboli, con rinforzi temporaneamente moderati fino alla sera, soprattutto sulla fascia prealpina oltre i 700 metri. L’evoluzione resta legata al passaggio delle perturbazioni e alla distribuzione irregolare dei temporali.

Venerdì nuovi accumuli rilevanti

Una seconda onda depressionaria raggiungerà il Nord Italia nella giornata di venerdì 18 settembre, mantenendo condizioni di marcata instabilità. Tra le prime ore del giorno e la mattina sono previste precipitazioni sparse, anche sotto forma di rovesci e temporali, in movimento da sud-ovest verso nord-est.

La fascia occidentale della Lombardia, tra pianura e Prealpi, sarà l’area maggiormente esposta. Gli accumuli medi sono stimati tra 10 e 25 millimetri in 12 ore, ma non si escludono picchi locali tra 60 e 80 millimetri nello stesso intervallo. Dal pomeriggio è previsto un progressivo esaurimento dei fenomeni, anche se rovesci sparsi potranno insistere su Alpi e Prealpi e precipitazioni isolate restare possibili sui settori meridionali fino alla sera.

Alla luce dei problemi provocati dalle precipitazioni delle ultime ore, resta l’invito a prestare attenzione agli aggiornamenti della Protezione civile e alle comunicazioni delle autorità locali, soprattutto nelle aree già interessate da frane, smottamenti o allagamenti.