Passeggiate stagionali

I colori d’autunno trasformano il Lago di Como in un quadro

Boschi, ville storiche e collegamenti ferroviari offrono scorci suggestivi tra Italia e Svizzera.

I colori d’autunno trasformano il Lago di Como in un quadro

Il foliage autunnale trasforma il paesaggio del Lago di Como in una tavolozza di sfumature, tra boschi, borghi e dimore storiche affacciate sull’acqua. L’itinerario proposto attraversa il territorio lariano e alcune località dei dintorni, con tappe adatte a chi vuole osservare da vicino il cambiamento della vegetazione e vivere l’atmosfera della stagione.

Tra gole, cascate e vallate

Uno dei luoghi indicati è il ponte della Civera, che unisce la frazione Coatesa a Riva del Castello, nel territorio di Nesso. Sotto la struttura confluiscono i torrenti Touf e Nosè, dando origine alla cascata dell’orrido di Nesso. Il dislivello tra l’inizio della cascata e il Lario è di circa 200 metri, in un ambiente caratterizzato da gole strette e profonde. Di origine romana, ma con l’attuale sagoma medievale, il ponte è costruito ad arco per resistere alle alluvioni.

Il percorso prosegue verso la Val Mara, valle situata nel Canton Ticino e attraversata dall’omonimo torrente. Quasi interamente in territorio svizzero, comprende anche una piccola porzione nella provincia di Como. Le immagini realizzate dall’alto da Valerio Carletto mostrano i boschi della valle nelle diverse tonalità della stagione. Anche la Val d’Intelvi offre scorci simili: le riprese aeree evidenziano il passaggio dal verde ai toni del rosso, del giallo e dell’arancione.

Ville, giardini e viaggi in treno

Tra le tappe figura anche Villa Carlotta, dove la varietà delle specie presenti nel parco rende particolarmente evidente il fenomeno della colorazione delle foglie. Sul Lago di Como il cambiamento inizia generalmente nelle zone più alte dei versanti, dove i pascoli estivi sono già a riposo, e raggiunge progressivamente le quote inferiori con l’avanzare della stagione. Le faggete, tra i boschi più diffusi nel territorio lariano, completano il quadro naturale.

A Cernobbio, Villa Pizzo apre il parco e la dimora storica nel mese di novembre per quattro appuntamenti rivolti a grandi e bambini. Oltre ai colori della vegetazione, i visitatori possono osservare gli arredi originali dell’edificio. L’itinerario comprende infine un’esperienza ferroviaria oltre i confini del Lario: il percorso tra Domodossola e Locarno, effettuato dal Centovalli Express e dal Vigezzo Vision, attraversa per 52 chilometri boschi e vallate del Piemonte e del Canton Ticino.

Tra le proposte fuori porta è indicato anche il Bosco WWF di Vanzago, nell’area milanese, dove in autunno il fogliame assume tonalità che vanno dal rosso al giallo. Le diverse destinazioni raccolte nell’itinerario permettono così di osservare il fenomeno in contesti differenti: dalle gole modellate dall’acqua alle ville storiche, fino ai tratti ferroviari immersi nei boschi.