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Gomme invernali a Como, date e regole per il 2026-2027

Dal 15 ottobre si possono montare pneumatici stagionali; prescrizioni e sanzioni dipendono dalle singole arterie

Gomme invernali a Como, date e regole per il 2026-2027

Con l’arrivo dell’autunno torna l’attenzione sulle dotazioni necessarie per affrontare la stagione fredda. Per chi guida a Como e provincia, il rispetto delle regole dipende dalle ordinanze emanate per le singole strade, in particolare lungo i percorsi montani dove neve e ghiaccio possono rendere più difficoltosa la circolazione.

La prima data da ricordare è il 15 ottobre 2026. Non è però il giorno in cui scatta automaticamente l’obbligo di montare pneumatici invernali su tutte le strade italiane. Da quella data è possibile anticipare il cambio stagionale e utilizzare, entro i limiti previsti, pneumatici invernali con un indice di velocità inferiore a quello indicato sulla carta di circolazione.

Quando scatta l’obbligo

Il periodo di riferimento per l’obbligo è compreso tra il 15 novembre 2026 e il 15 aprile 2027. La prescrizione riguarda soltanto le strade interessate da specifiche ordinanze degli enti proprietari o concessionari. Questi provvedimenti possono imporre l’uso di pneumatici invernali oppure la presenza a bordo di dispositivi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio.

Non esiste quindi un obbligo indistinto valido per l’intera rete stradale nazionale. Chi si sposta nel Comasco deve controllare la segnaletica e le ordinanze relative al percorso, comprese quelle applicabili alle strade provinciali e montane. In presenza di condizioni climatiche particolari, possono essere stabiliti periodi diversi dal calendario ordinario.

La circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 17 gennaio 2014 consente di utilizzare dal 15 ottobre al 15 maggio pneumatici con indice di velocità inferiore a quello previsto per il veicolo, purché non sia inferiore a Q e siano rispettati gli altri requisiti. Se invece gli pneumatici hanno tutte le caratteristiche indicate nella documentazione dell’auto, compreso l’indice di velocità, possono essere utilizzati durante tutto l’anno. Nei mesi caldi, tuttavia, possono aumentare consumi e usura e offrire prestazioni meno adatte alle temperature elevate.

Catene, quattro stagioni e calze

Dove l’ordinanza prevede pneumatici invernali o dispositivi antisdrucciolevoli, è possibile circolare con gomme estive tenendo a bordo catene compatibili con il veicolo. Devono essere della misura corretta e utilizzabili secondo le indicazioni del costruttore. È inoltre opportuno verificarne in anticipo il montaggio, soprattutto prima di affrontare strade esposte a neve o ghiaccio.

Anche gli pneumatici quattro stagioni possono soddisfare l’obbligo invernale, se rispettano i requisiti richiesti e riportano le marcature ammesse. Le sigle M+S e il simbolo 3PMSF, raffigurante una montagna a tre cime con un fiocco di neve, aiutano a riconoscere le caratteristiche del prodotto. Restano comunque da verificare misura, indice di carico e indice di velocità. Le calze da neve sono ammesse quando conformi alla norma UNI EN 16662-1:2020, richiamata dal decreto ministeriale del 23 febbraio 2023.

Chi circola senza le dotazioni richieste su una strada soggetta a ordinanza rischia una sanzione amministrativa. Fuori dai centri abitati, per le violazioni dell’articolo 6 del Codice della strada, l’importo indicato varia da 87 a 344 euro. Nei centri abitati, per le ordinanze adottate ai sensi dell’articolo 7, le sanzioni sono generalmente comprese tra 42 e 173 euro. Gli agenti possono inoltre imporre al conducente di fermarsi o di proseguire adottando le cautele previste.

La disciplina è diversa per motocicli e ciclomotori a due ruote, che non rientrano nell’obbligo ordinario previsto dalla direttiva ministeriale. Durante il periodo di efficacia delle ordinanze possono però circolare soltanto in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e quando non sono in corso precipitazioni nevose. Per gli automobilisti, il consiglio resta quello di prepararsi per tempo, controllando gli pneumatici, la compatibilità delle catene e le prescrizioni applicabili al tragitto abituale.