Viabilità critica

Chiusura del lungolago, code e un’ambulanza bloccata

I disagi coinvolgono Blevio, Faggeto Lario e Torno: la sindaca segnala l’assenza di un piano per i flussi dalla sponda orientale

Chiusura del lungolago, code e un’ambulanza bloccata

La chiusura del lungolago di Como ha mandato in tilt la viabilità sulla Lariana, con code in direzione del capoluogo e rallentamenti segnalati già all’altezza di Blevio. Le ripercussioni hanno interessato diversi comuni della sponda orientale del lago, dove residenti, pendolari e automobilisti hanno dovuto fare i conti con tempi di percorrenza molto più lunghi.

Tra le situazioni più delicate c’è quella documentata da un video inviato da una consigliera comunale di Blevio: nelle immagini si vede un’ambulanza bloccata nel traffico e impossibilitata a procedere regolarmente lungo la strada. Il passaggio dei mezzi di soccorso è diventato così uno degli aspetti più preoccupanti legati alla congestione provocata dalla viabilità modificata.

La denuncia della sindaca

A segnalare formalmente i disagi è stata Angela Molinari, sindaca di Faggeto Lario. La prima cittadina ha denunciato il grave impatto della situazione sulla circolazione lungo la Lariana, spiegando che la coda in ingresso a Como arrivava fino alla fine di Blevio, prima delle gallerie.

Secondo la sindaca, alla chiusura del lungolago non sarebbe seguito un piano di viabilità adeguato a gestire i flussi provenienti dalla zona orientale del lago. Nella sua ricostruzione, le automobili scendono da via Manzoni per poi tornare indietro, contribuendo ad appesantire ulteriormente la circolazione nell’area interessata dalle deviazioni.

Le conseguenze, sottolinea Molinari, non riguardano soltanto i ritardi. Gli automobilisti hanno segnalato appuntamenti saltati e difficoltà negli spostamenti, mentre i residenti e i pendolari sono rimasti intrappolati nelle code. A rendere più delicata la situazione è soprattutto la difficoltà per i mezzi di emergenza a muoversi lungo la direttrice.

Disagi anche a Torno

Segnalazioni e proteste sono arrivate anche da Torno, dove la congestione ha alimentato preoccupazione tra le persone che utilizzano la strada per raggiungere Como. Il problema ha quindi assunto una dimensione sovracomunale, coinvolgendo più centri della Lariana alle prese con gli effetti della chiusura e delle deviazioni sulla principale direttrice di collegamento con il capoluogo.