Si concluderà con tre appuntamenti dedicati all’intelligenza artificiale, alla medicina respiratoria e ai processi creativi il ciclo 2026 delle Serate della Lake Como School of Advanced Studies. Gli incontri si terranno l’8, il 15 e il 22 ottobre, sempre alle 18, a Villa del Grumello, a Como. L’iniziativa, arrivata alla terza edizione, è rivolta anche a chi non possiede una formazione specialistica.
Il programma nasce con l’obiettivo di fornire strumenti per comprendere i cambiamenti prodotti dalla ricerca nella vita quotidiana. Ambiente, nuove tecnologie, medicina e intelligenza artificiale saranno affrontati attraverso il contributo di studiosi e ricercatori, chiamati a presentare il proprio lavoro con un linguaggio accessibile e a discutere possibilità, limiti e interrogativi legati agli sviluppi scientifici.
Intelligenza artificiale e medicina respiratoria
Il primo appuntamento, in programma giovedì 8 ottobre, sarà dedicato a Mai dire AI: breve viaggio tra artificiale e naturale. Giovanni Naldi, professore di Analisi Numerica all’Università degli Studi di Milano e coordinatore del Centro di ricerca DESIRE, illustrerà i principi alla base degli attuali modelli di intelligenza artificiale. Il confronto riguarderà le analogie e le differenze tra reti neurali artificiali e naturali, oltre alle implicazioni sociali ed etiche e all’utilizzo dell’AI in ambito educativo.
Giovedì 15 ottobre sarà la volta di Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura, con Raffaele Dellacà e Fabiano Di Marco. L’incontro approfondirà il contributo della bioingegneria e delle tecnologie diagnostiche allo studio del sistema respiratorio. I relatori parleranno di diagnosi precoce, monitoraggio a distanza e trattamenti personalizzati. Dellacà è professore di Bioingegneria al Politecnico di Milano e dirige il Technologies for Respiration Laboratory; Di Marco è professore di Malattie dell’Apparato respiratorio all’Università degli Studi di Milano e dirige la Pneumologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Il processo creativo tra psicologia e design
L’ultimo incontro, giovedì 22 ottobre, sarà intitolato La scienza della creatività e proporrà due prospettive, quella della psicologia e quella del design. Laura Macchi parlerà del Pensiero Analitico Inconscio e dei processi che possono proseguire durante la fase di incubazione di un problema, quando l’attenzione viene spostata su altro. Il suo intervento comprenderà anche il ruolo delle istruzioni, delle pause e della dilatazione pupillare come possibile indicatore dell’attività cognitiva inconscia, con riferimenti alle applicazioni didattiche.
Marita Canina affronterà invece il tema dell’immaginazione di scenari futuri attraverso il Design Futures, analizzando il rapporto tra creatività, relazioni e contesti. Una parte della discussione riguarderà l’impatto delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale sugli strumenti del progetto e sul modo di concepire il futuro. Macchi è professoressa ordinaria di Psicologia del pensiero, della decisione e della comunicazione all’Università degli Studi di Milano-Bicocca; Canina è professoressa associata in Design Futures al Politecnico di Milano e direttrice scientifica dell’IDEActivity Center.
Le Serate sono promosse dalla Fondazione Alessandro Volta e rientrano nel percorso delle celebrazioni voltiane. Il progetto è sostenuto da Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como. Per partecipare agli appuntamenti è prevista l’iscrizione.