Massimo Rimoldi ha presentato una nuova segnalazione formale al Comune di Como per chiedere un controllo sugli alberi ad alto fusto presenti in via Crispi, all’altezza del civico 9. La richiesta è stata inoltrata sabato 12 settembre 2026, dopo anni di sollecitazioni che, secondo il cittadino, non avrebbero prodotto una risposta concreta da parte dell’amministrazione.
Rimoldi ha deciso di tornare sulla questione anche alla luce di quanto accaduto recentemente in via Zezio, dove alcuni alberi di grandi dimensioni sono caduti durante il maltempo, danneggiando alcune automobili. Nello stesso periodo, riferisce il cittadino, un albero di via Crispi si è inclinato in modo pericoloso verso un edificio e si è reso necessario un intervento di messa in sicurezza.
La richiesta di una verifica
Il contenuto della segnalazione, precisa Rimoldi, non è una richiesta di abbattimento delle piante. L’obiettivo è ottenere una valutazione delle loro condizioni, affidata a tecnici o personale competente, per stabilire se gli alberi siano sicuri e se abbiano bisogno di potature, manutenzione o altri interventi.
Il cittadino chiede inoltre che, una volta effettuati i controlli, l’amministrazione comunichi gli eventuali provvedimenti previsti. La questione, sottolinea, riguarda quindi non soltanto la gestione delle piante, ma anche la possibilità per i residenti di ricevere informazioni sulle verifiche eseguite e sulle condizioni di sicurezza dell’area.
Il confronto con il lungolago
Nella sua segnalazione Rimoldi mette a confronto la situazione di via Crispi con la decisione del Comune di destinare oltre 200.000 euro al rifacimento delle aiuole del lungolago. A suo giudizio, il paragone evidenzierebbe uno squilibrio nelle priorità: da una parte le risorse per un intervento di abbellimento in una zona molto visibile della città, dall’altra una richiesta di controllo sugli alberi che, sempre secondo il cittadino, sarebbe rimasta senza risposte per anni.
La critica riguarda in particolare una gestione che, nella sua lettura, interviene soprattutto dopo il verificarsi di situazioni di emergenza. Gli alberi di via Crispi, osserva, attirerebbero l’attenzione soltanto nel caso in cui dovessero cadere, mentre sarebbe necessario verificare prima le loro condizioni e prevenire eventuali rischi.
Rimoldi si è rivolto anche all’amministrazione Rapinese, chiedendo di dare seguito alle promesse di concretezza nella gestione della città formulate durante la campagna elettorale. Ha inoltre chiesto a Qui Como di interpellare il Comune per sapere se gli alberi del civico 9 siano stati sottoposti di recente a ispezione e quali interventi, se necessari, siano eventualmente previsti.