Sedici ordini di allontanamento e quattro denunce sono il bilancio dei controlli svolti dalla polizia locale di Como tra il 15 settembre e il 2 ottobre. L’attività ha interessato due zone della città sottoposte a particolare attenzione: l’area del Crocifisso e i giardini di viale Varese.
Le verifiche nelle aree a tutela rafforzata
Gli agenti hanno concentrato i servizi nelle cosiddette zone a tutela rafforzata, individuate per prevenire situazioni di degrado e verificare il rispetto delle disposizioni contenute nel regolamento di polizia urbana. I controlli sono stati organizzati con interventi mirati e con l’obiettivo di garantire il presidio del territorio nelle aree interessate dalle specifiche misure.
Nel corso delle attività sono stati emessi complessivamente 16 ordini di allontanamento nei confronti di persone che, secondo quanto rilevato dagli operatori, avevano violato le norme previste per le zone sottoposte a tutela. Il provvedimento impone l’allontanamento dall’area interessata nei casi stabiliti dalla disciplina sulla sicurezza urbana.
Quattro persone denunciate
I servizi hanno portato anche alla denuncia all’autorità giudiziaria di quattro persone straniere. Due segnalazioni riguardano violazioni legate alla normativa sull’immigrazione, mentre altre due sono state contestate per il mancato rispetto di provvedimenti di Dacur.
Il Dacur, cioè il divieto di accesso alle aree urbane, è una misura disposta dal questore di Como. Nel caso specifico, le denunce hanno riguardato persone che non avrebbero rispettato i provvedimenti già adottati nei loro confronti.
L’attività rientra nei servizi di sicurezza urbana e di presidio del territorio predisposti dalla polizia locale di Como. I controlli nelle aree a tutela rafforzata, secondo quanto comunicato, proseguiranno anche nelle prossime settimane.