Agenda pubblica

A settembre il forum alternativo contro l’economia di guerra

Schlein, sigle sindacali e realtà territoriali illustrano priorità diverse rispetto al meeting di Villa d’Este.

A settembre il forum alternativo contro l’economia di guerra

Sabato 5 settembre Cernobbio ospiterà due appuntamenti organizzati nello stesso fine settimana e accomunati da impostazioni profondamente diverse. Mentre a Villa d’Este si svolgerà il tradizionale Forum Ambrosetti, nella sala conferenze di via Cinque Giornate 8 è in programma L’Altra Cernobbio, iniziativa promossa da Sbilanciamoci! e dalla Rete Italiana Pace e Disarmo.

Il titolo scelto dagli organizzatori è Contro l’economia di guerra, un nuovo modello di sviluppo. Al centro della giornata saranno pace, lavoro, welfare, sanità, ambiente e riduzione della spesa militare. Il programma prevede inoltre una riflessione sulle proposte per la prossima legge di bilancio e sulla necessità di un modello di sviluppo sostenibile, fondato sui diritti, sul lavoro, sulla tutela ambientale, sul rilancio dei servizi pubblici e sul diritto allo studio.

Il programma e gli ospiti

Tra gli ospiti figura Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito democratico. Nel pomeriggio parteciperà a un confronto con il co-portavoce di Sbilanciamoci! Giulio Marcon, l’economista Andrea Di Stefano, il presidente dell’Arci Walter Massa e il segretario della Cgil Piemonte Giorgio Airaudo. La discussione sarà dedicata alla costruzione di un’economia maggiormente fondata su lavoro e diritti.

La prima sessione affronterà l’impatto dei conflitti sull’economia e sul mondo del lavoro. Interverranno il segretario della Fiom Michele De Palma, Francesco Vignarca della Rete Italiana Pace e Disarmo, la presidente di Emergency Rossella Miccio, Federica Borlizzi della Rete a Pieno Regime e l’economista Paolo Maranzano.

In una fase successiva si parlerà del rapporto tra guerra, economia internazionale e globalizzazione, con la segretaria della Cgil Lombardia Valentina Cappelletti, il direttore di Altreconomia Duccio Facchini e gli economisti Alessandro Volpi e Lucrezia Fanti. L’ultima sessione sarà invece dedicata alla transizione ecologica e alla ricerca di un nuovo modello di sviluppo. Sono previsti gli interventi della co-portavoce di Sbilanciamoci! Cecilia Begal, del presidente di Terra! Fabio Ciconte, del segretario della Filt Stefano Malorgio e del segretario della Flai Giovanni Mininni.

Dalla giornata a Cernobbio alla serata a Como

All’organizzazione collaboreranno anche diverse realtà del territorio comasco, tra cui Arci, ecoinformazioni, Cgil e Coordinamento comasco per la Pace. La giornata proseguirà alle 20.30 a Como, allo Spazio Gloria di via Varesina 72, con lo spettacolo Ho visto un Re…. L’iniziativa è sostenuta da Flai, Filt, Cgil Lombardia e Arci e coinvolge, tra gli altri, Anpi provinciale Como, Legambiente Como, Auser Como, L’isola che c’è, Banca Etica e Rebbio Solidale.

La scelta di svolgere l’appuntamento in contemporanea con il workshop dello Studio Ambrosetti, ospitato a Villa d’Este, punta a proporre nello stesso contesto territoriale una lettura alternativa delle priorità economiche e sociali. Il riferimento a un anti-Forum Ambrosetti descrive quindi la contrapposizione tra i due appuntamenti, ma il programma de L’Altra Cernobbio è incentrato soprattutto su pace, lavoro, welfare, sanità, ambiente e diritti.