Carimate rende omaggio a Francesco Guccini con una serata in programma mercoledì 23 settembre alle 21 nel cortile del Torchio. L’iniziativa sarà dedicata al cantautore bolognese, scomparso lo scorso 6 agosto, che durante la stagione degli Stone Castle Studios registrò proprio a Carimate due album.
Il legame con gli Stone Castle Studios
L’appuntamento arriva a poche settimane dallo svelamento della targa dedicata a Guccini, parte del museo diffuso all’aperto sulla storia degli Stone Castle Studios. Gli studi di registrazione furono creati da Antonio Casetta e rimasero attivi a Carimate dal 1977 al 1987, diventando un luogo centrale per la produzione musicale italiana.
Nel 1983 Guccini registrò negli studi l’album omonimo, che contiene anche la canzone Autogrill. La targa a lui intitolata è una delle 48 installazioni che compongono il percorso dedicato alla memoria degli studi e degli artisti che vi lavorarono.
Musica, libri e testimonianze
La serata è organizzata dalla Pro Loco Carimate con il patrocinio del Comune. Nel corso dell’incontro sarà presentato anche l’ultimo libro di Guccini, Calde le pere! Storia di un fiume e di una integerrima fanciulla, pubblicato da Giunti. La Libreria Giunti al Punto di Cantù allestirà uno spazio dedicato, dove sarà possibile acquistare il volume.
Tra gli ospiti ci sarà il giornalista del quotidiano La Provincia Alessio Brunialti, che eseguirà dal vivo alcuni brani del cantautore. Manuel De Rosa, figlio del sound engineer Ezio De Rosa, porterà i ricordi della lunga collaborazione tra il padre e Guccini. Laura Bianchi, docente e giornalista, interverrà invece sul Guccini scrittore.
Parteciperà inoltre la 3ª D del liceo Volta di Como, classe del 1981, che ha adottato la targa dedicata al cantautore e sarà chiamata a inaugurarla nel corso dell’iniziativa.