Sicurezza urbana

Tre furti in pochi giorni, scontro sulle telecamere a Canzo

La minoranza segnala episodi ravvicinati e reclama un presidio più forte degli agenti municipali.

Tre furti in pochi giorni, scontro sulle telecamere a Canzo

Tre episodi in pochi giorni hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza a Canzo, comune comasco di circa 5.200 abitanti. Il bilancio comprende un furto in una villa avvenuto lunedì sera, il ritrovamento di un’automobile privata degli pneumatici nel parcheggio del cimitero e un furto con destrezza nei pressi del mercato.

Il secondo episodio è stato scoperto nella giornata di mercoledì 16 settembre, quando il veicolo è stato trovato senza ruote. Nello stesso giorno, sempre nelle vicinanze del mercato, si è verificato anche un furto con destrezza. La sequenza degli episodi ha spinto la minoranza consiliare a chiedere interventi immediati da parte dell’amministrazione comunale.

La richiesta di riattivare la videosorveglianza

Elia Pantaleoni, capogruppo di Canzo Futura, ha definito preoccupante la situazione e ha sottolineato come il bilancio fosse già significativo a metà settimana. Secondo l’opposizione, non è più possibile sottovalutare il problema, anche considerando le dimensioni contenute del paese.

La minoranza chiede in particolare di riattivare e rendere pienamente operativo il sistema di videosorveglianza, ritenuto uno strumento di supporto alle attività delle Forze dell’Ordine. L’obiettivo indicato è rafforzare la prevenzione e fornire elementi utili in caso di accertamenti sugli episodi segnalati.

Il nodo del personale della Polizia locale

Canzo Futura sollecita inoltre un rafforzamento del presidio della Polizia locale, che secondo il gruppo consiliare continua a fare i conti con una carenza di personale. L’opposizione richiama le precedenti dichiarazioni del sindaco e della maggioranza, secondo cui nel comune non ci sarebbe stato un particolare problema di sicurezza.

Per la minoranza, tuttavia, i fatti registrati nei giorni scorsi meritano attenzione e risposte concrete. La richiesta rivolta all’amministrazione è di intervenire sia sul sistema di videosorveglianza sia sulla presenza degli agenti, evitando ulteriori rinvii sul fronte della sicurezza dei cittadini.