Sabato 3 ottobre, dalle 9 alle 18, la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Canzo, in piazza della Chiesa, ospiterà la prima edizione di I Nost Libar. Giornata del Libro Locale, manifestazione dedicata alla produzione editoriale, alla memoria e alla cultura dell’Alta Brianza, della Vallassina e del Bellagino.
L’iniziativa riunirà autori, editori, librai, ricercatori e appassionati con l’obiettivo di far conoscere a un pubblico più ampio libri, documenti e pubblicazioni legati al territorio. Saranno esposti e messi in vendita volumi nuovi e antichi, cartoline, oggetti, opere rare e, in alcuni casi, copie uniche.
Libri rari e memoria del territorio
Luigi Torriani, della Libreria Torriani di Canzo, ha spiegato che fino a circa dieci anni fa le pubblicazioni dedicate all’Alta Brianza, alla Vallassina e al Bellagino erano poco numerose. Negli ultimi anni, invece, la produzione è cresciuta sia in lingua locale sia in italiano, creando le condizioni per un appuntamento rivolto non soltanto a studiosi e collezionisti, ma anche a un pubblico più vasto.
Una parte rilevante della giornata sarà dedicata ai materiali storici. Paolo Ceruti, autore e ricercatore del territorio, ha annunciato la presenza di libri rari risalenti anche al XVIII secolo. Tra gli esemplari citati figurano L’osteria magra, ripubblicato a cura di Maria Orsola Castelnuovo, una rara edizione de Il Falco della Rupe e un traduttore in più lingue destinato ai viaggiatori del Grand Tour.
La fiera offrirà anche l’occasione per ripercorrere episodi e presenze illustri legati alla zona. Ceruti ricorda il passaggio di Stendhal durante un viaggio in Brianza, compiuto per consegnare una missiva ad Asso, e la presenza di Giuseppe Parini, allora ancora Parino, ospite del parroco di Canzo. Saranno inoltre proposti quaderni e libri delle scuole elementari della Vallassina risalenti alla fine degli anni Venti del Novecento, oltre a un libretto destinato all’insegnamento dell’italiano a chi parlava soprattutto la lingua locale.
Dalla ricerca ai racconti contemporanei
Il percorso comprenderà ambiti diversi, dalla ricerca storica e artistica alla pittura, alla scultura e all’architettura, fino ai romanzi, ai gialli, ai libri per ragazzi e alle pubblicazioni sportive. Tra i partecipanti sarà presente anche il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo.
Non mancheranno ricerche su vicende specifiche, come quella avviata da una fotografia con dedica delle SS italiane di Villa Meda a Canzo, che ha consentito di identificare alcuni manifesti esposti. Nel corso della giornata Pier Antonio Paredi, conosciuto come Il Bagaj da Mirun, accompagnerà l’iniziativa con poesie e cantate.
Un ulteriore spazio sarà riservato all’incontro diretto con gli scrittori del territorio. Gli autori presenti potranno dialogare con i visitatori, rispondere alle domande sulle opere pubblicate e illustrare i progetti ancora in preparazione. La manifestazione punta così a mettere in relazione la produzione editoriale locale con la storia e la memoria delle comunità dell’area.