Movida e ordine

Controlli nel Canturino: sequestri, armi e sette denunce

L’Arma ha fermato una pirata della strada e trovato sostanze stupefacenti nell’hinterland comasco

Controlli nel Canturino: sequestri, armi e sette denunce

Oltre 350 persone identificate, più di 130 veicoli controllati, sette denunce in stato di libertà, sequestri di droga e armi clandestine. È il bilancio dei controlli straordinari svolti nel mese di ottobre dalla compagnia dei carabinieri di Cantù nell’hinterland canturino. Le attività, concluse il 31 ottobre 2026, hanno riguardato diversi comuni e sono state orientate alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto dello spaccio, alla sicurezza stradale e alla tutela dell’ordine pubblico.

Gli interventi sono stati condotti insieme ai comandi di polizia locale, con il supporto del nucleo cinofili di Casatenovo e del personale della S.I.O. del 3° Reggimento carabinieri Lombardia. I militari hanno concentrato i servizi nelle aree considerate più esposte, nei luoghi di aggregazione e lungo le principali arterie stradali del territorio.

Armi sequestrate e sostanze stupefacenti

Il 16 ottobre, tra Lurate Caccivio e Turate, un’operazione congiunta con le polizie locali ha portato alla denuncia a piede libero di un sessantenne per lesioni e minacce nei confronti di un minore. Durante la perquisizione nella sua abitazione è stato sequestrato un arsenale privo delle necessarie autorizzazioni, composto da munizionamento vario, un lanciarazzi, armi a salve e una carabina ad aria compressa con potenza superiore ai limiti consentiti. Nello stesso servizio, a Turate, sono state controllate 82 persone, con il sequestro di hashish e il ritiro di una patente.

Il 23 ottobre, il dispositivo serale e notturno attivato tra Cantù, Mozzate e Turate ha portato al controllo di 186 persone e 54 veicoli. I carabinieri hanno rintracciato e denunciato la donna ritenuta responsabile dell’investimento di una ciclista avvenuto a Mozzate, dopo il quale si sarebbe allontanata senza prestare soccorso. Nei suoi confronti è stato disposto anche il ritiro della patente. Nel corso del servizio sono stati sequestrati oltre 21 grammi di hashish e marijuana.

Il 30 ottobre, a Veniano, un intervento nato da una segnalazione al Nue 112 per una violenta lite in appartamento ha portato alla denuncia di un cittadino straniero con precedenti, risultato irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato accompagnato in questura a Como per l’avvio delle procedure di espulsione.

Quattro violazioni del daspo urbano

Il servizio più consistente è stato organizzato nella notte tra il 30 e il 31 ottobre nel centro di Cantù, in occasione di Halloween. Dalla mezzanotte alle 6 sono stati impegnati 17 militari con otto automezzi, schierati nei principali nodi stradali e nei luoghi di ritrovo giovanile. I controlli hanno interessato 63 persone, 17 delle quali risultate con precedenti di polizia, e 30 veicoli.

Durante l’operazione, quattro giovani italiani, un 19enne e tre minorenni di 17 anni, sono stati denunciati in stato di libertà perché sorpresi nel centro cittadino nonostante fossero sottoposti al divieto di accesso alle aree urbane, il cosiddetto Dacur o daspo urbano. Le loro posizioni sono state trasmesse alla procura della Repubblica di Como e alla procura minorile di Milano. I servizi di vigilanza e prevenzione della compagnia dei carabinieri di Cantù proseguiranno per l’intero fine settimana.