L’estate è un periodo critico per il sistema trasfusionale, con una costante richiesta di sangue e farmaci derivati dal plasma, anche mentre molti cittadini sono in vacanza. Per questo motivo, AVIS Lombardia, in collaborazione con Regione Lombardia, AREU e il Centro Regionale Sangue, ha avviato la campagna “Sangue e plasma non vanno in vacanza” per invitare i cittadini a programmare una donazione prima di partire.
La campagna di sensibilizzazione, diffusa attraverso i canali social e digitali, utilizza un linguaggio sportivo, sottolineando che, sebbene l’Italia non parteciperà ai Mondiali di calcio 2026, esiste una squadra che scende in campo ogni giorno: quella dei donatori di sangue e plasma.
Donazioni in crescita, ma serve continuità
Nel 2025, AVIS Lombardia ha registrato 262.853 soci donatori attivi e una rete di 633 sedi comunali e 12 provinciali. Sono state raccolte 370.751 unità di sangue intero e 89.210 unità di plasma, con un incremento di quasi il 9% nella plasmaferesi rispetto al 2024. Tuttavia, questi risultati non garantiscono ancora l’autosufficienza regionale, in particolare per quanto riguarda il plasma, fondamentale per la produzione di farmaci per diverse patologie.
Il presidente di AVIS Lombardia, Pierangelo Colavito, sottolinea che l’estate rappresenta un banco di prova per il sistema del dono. L’invito è chiaro: prenotare una donazione prima della partenza, un gesto che aiuta a mantenere adeguate le scorte negli ospedali durante i mesi estivi, quando le donazioni tendono a diminuire.
Il plasma resta la sfida principale
Anche l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, evidenzia l’importanza della continuità delle donazioni, poiché sangue e plasma sono risorse indispensabili per interventi chirurgici e terapie salvavita. Il direttore sanitario di AREU, Gabriele Mario Perotti, aggiunge che il sistema trasfusionale si basa su un delicato equilibrio tra disponibilità e fabbisogno quotidiano. Programmare la donazione prima delle ferie è cruciale per garantire la continuità delle attività assistenziali.
Il plasma, in particolare, è una delle priorità strategiche del sistema sanitario. Nonostante l’aumento delle raccolte in Lombardia, la produzione regionale non copre ancora il fabbisogno, rendendo necessario l’approvvigionamento dall’estero. Daniele Prati, responsabile del Centro Regionale Sangue della Lombardia, sottolinea l’obiettivo di incrementare ulteriormente le donazioni per garantire ai pazienti la disponibilità tempestiva delle terapie.
Il messaggio della campagna è rivolto sia ai donatori abituali sia a chi non ha mai donato. Prenotare una donazione prima delle vacanze è un modo per contribuire a mantenere efficiente una rete di solidarietà che assicura cure salvavita a migliaia di persone ogni giorno dell’anno.