Il 16 luglio si svolgerà un grande concerto di jazz allo Spazio Como dello Sheraton Lake Como Hotel, dove il celebre batterista Dave Weckl guiderà il Fusion Experience Quartet. Questo evento è parte dell’edizione 2026 del Villa del Grumello Jazz Festival, che ha preso il via con l’esibizione di Fabrizio Bosso e il suo Spiritual Trio.
Il festival, ideato e promosso dall’Associazione Villa del Grumello con la direzione artistica di Flavio Minardo, trasformerà il parco affacciato sul lago di Como in un’arena musicale a cielo aperto. Il concerto di Weckl, che inizierà alle 21, si svolgerà in un auditorium più capiente per accogliere il quartetto composto da Richard Bona al basso elettrico e voce, Ciro Manna alla chitarra elettrica e Michaël “Mica” Lecoq alle tastiere.
Il percorso artistico di Dave Weckl
Dave Weckl, nato a St. Louis nel 1960, è considerato uno dei principali innovatori della batteria nel jazz contemporaneo. Ha iniziato a suonare a otto anni e ha avuto esperienze significative con artisti come George Benson e Diana Ross. La sua carriera ha preso una svolta decisiva nel 1985 quando è stato scelto da Chick Corea per la sua Elektric Band, contribuendo a ridefinire il ruolo della batteria nella musica fusion.
Weckl è noto per la sua tecnica che unisce velocità e complessità ritmica, utilizzando la batteria come strumento melodico. Ha pubblicato diversi album da leader e ha sviluppato un’intensa attività didattica, formando batteristi in tutto il mondo. Al Villa del Grumello Jazz Festival, Weckl sarà a capo del Fusion Experience, un progetto che mira a unire musicisti di diverse culture e tradizioni musicali.
Il Fusion Experience Quartet
Il Fusion Experience Quartet include anche Richard Bona, un musicista camerunense che combina le sue radici africane con jazz e Afropop. Bona, vincitore di un Grammy, ha collaborato con artisti di fama mondiale come Stevie Wonder e Sting. La chitarra di Ciro Manna e le tastiere di Mica Lecoq completano il quartetto, creando un linguaggio musicale che fonde jazz elettrico, funk e ritmi africani.
Il concerto promette di essere un’esperienza energica e coinvolgente, dove la complessità della fusion sarà un’opportunità di comunicazione diretta con il pubblico. I biglietti sono disponibili a 35 euro per l’ingresso intero e 15 euro per under 12 e persone con disabilità. La prenotazione è obbligatoria.
Dopo il concerto di Weckl, il festival proseguirà con altre due serate: il 17 luglio con la sassofonista Emma Rawicz e il 19 luglio con The Swingers Orchestra, che chiuderà l’evento celebrando l’epoca d’oro delle grandi orchestre.