Dal 12 al 14 novembre 2026, gli spazi di Lariofiere a Erba ospiteranno Young 2026, il Salone nazionale dedicato all’orientamento, alla formazione, all’università e al lavoro. La manifestazione è rivolta a studenti, famiglie, scuole, atenei, ITS Academy, enti formativi, aziende e istituzioni, con l’obiettivo di favorire il confronto sulle opportunità di studio e sulle competenze richieste dal mondo produttivo.
Il programma si rivolge sia ai ragazzi chiamati a scegliere la scuola superiore sia agli studenti che, dopo il diploma, devono decidere se proseguire gli studi o avvicinarsi a una professione. Durante le tre giornate sarà possibile conoscere le caratteristiche dei diversi percorsi, dai licei agli istituti tecnici e professionali, fino alla formazione professionale.
Dalla scuola superiore agli studi post diploma
Per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado e per le loro famiglie, il salone rappresenterà un’occasione per raccogliere informazioni sui diversi indirizzi e confrontarsi direttamente con le realtà formative. L’obiettivo è approfondire contenuti, metodi e sbocchi dei percorsi, mettendoli in relazione con interessi e attitudini personali.
Una parte dell’appuntamento sarà dedicata agli studenti delle scuole superiori. Università italiane ed estere, ITS Academy, accademie ed enti di formazione presenteranno le rispettive proposte per chi intende continuare il percorso di istruzione o acquisire competenze utili per l’ingresso nel lavoro. Gli ITS Academy saranno tra i temi centrali, grazie a percorsi di alta formazione tecnologica che uniscono preparazione specialistica ed esperienza pratica attraverso il rapporto con le imprese.
Intelligenza artificiale e attività pratiche
Tra gli argomenti dell’edizione 2026 figura anche l’intelligenza artificiale, considerata per il suo impatto sui percorsi formativi e sulle professioni. Il tema sarà affrontato non soltanto dal punto di vista dell’utilizzo degli strumenti, ma anche in relazione alla necessità di sviluppare capacità critica, creatività e competenze trasversali in un mercato del lavoro in trasformazione.
Il presidente di Lariofiere, Marco Galimberti, ha sottolineato l’esigenza di preparare i giovani non solo alle professioni attuali, ma anche a quelle che potrebbero emergere in futuro. Sulla stessa linea l’intervento di Antonio Pozzi, componente della Giunta della Camera di Commercio Como-Lecco con delega all’orientamento, alla formazione e al Capitale Umano, che ha richiamato il valore della conoscenza delle nuove tecnologie insieme alle capacità umane.
Young 2026 non proporrà soltanto incontri informativi. Il calendario comprende laboratori e workshop nei quali gli studenti potranno sperimentare attività legate alla meccanica, all’informatica, alla grafica, al design, alla moda, all’alimentazione, all’automazione e all’elettrotecnica. Saranno inoltre presenti esperienze nei settori della salute, del benessere, dell’agraria e della progettazione.
Gli approfondimenti riguarderanno anche lo sviluppo dei talenti, le competenze digitali, il benessere psicologico e digitale e le capacità necessarie per affrontare i cambiamenti sociali e professionali. Le aziende partecipanti consentiranno di conoscere attività e sbocchi di comparti come informatica, meccanica, energia, logistica, automazione, elettronica, grande distribuzione e manifattura. Il salone punta così a mettere in relazione istruzione e sistema produttivo, accompagnando gli studenti nelle scelte che vanno dalla scuola all’ingresso nel mondo del lavoro.