Nove arresti, 16 denunce e sequestri di droga, armi e denaro. È il bilancio dei controlli svolti dalla Polizia di Como nel mese di ottobre, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità giovanile. I servizi, disposti dal questore Filippo Ferri, hanno interessato le aree cittadine considerate più esposte a episodi di illegalità, comprese le stazioni ferroviarie, il centro e i luoghi della movida.
Gli agenti hanno identificato complessivamente 2.590 persone, tra cui 195 minorenni. Nel dettaglio, sono stati controllati 23 minorenni italiani e 172 stranieri, oltre a 940 maggiorenni italiani e 1.455 stranieri. Nel corso delle verifiche sono stati inoltre individuati 115 cittadini stranieri maggiorenni non in regola con la normativa sul soggiorno.
Arresti e denunce
Nel corso del mese sono stati arrestati in flagranza nove maggiorenni, mentre altri quattro adulti sono stati denunciati in stato di libertà. Le contestazioni comprendono rapina aggravata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, tentato omicidio, lesioni personali ai danni di personale sanitario e sociosanitario e istigazione a delinquere.
Particolare attenzione è stata rivolta ai minorenni: 12 ragazzi sono stati denunciati in stato di libertà per istigazione a delinquere. Le denunce rientrano nelle attività investigative dedicate ai fenomeni di criminalità che coinvolgono le fasce più giovani della popolazione, anche attraverso il monitoraggio di siti web e piattaforme social.
Controlli e sequestri
I servizi hanno riguardato le zone vicine alle tre stazioni ferroviarie, il centro cittadino, un parco, gli esercizi commerciali, le abitazioni e le aree della movida. Sono stati eseguiti 31 controlli nelle abitazioni di persone sottoposte agli arresti domiciliari, 22 delle quali italiane e nove straniere.
L’attività di polizia giudiziaria ha portato anche a otto perquisizioni domiciliari delegate dall’autorità giudiziaria, due perquisizioni ai sensi dell’articolo 41 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e altre tre ai sensi dell’articolo 103 del D.P.R. 309/1990. Sul fronte dei sequestri, gli agenti hanno recuperato 270 grammi di cocaina, 111 grammi di cannabinoidi, 16 grammi di eroina e 1.800 piante di cannabis sativa. Sequestrati inoltre due armi bianche, un veicolo e 4.325 euro in contanti. I controlli della Questura proseguono con attenzione alle situazioni ritenute potenzialmente rischiose per la sicurezza pubblica.