Quattro pattuglie e nove carabinieri sono stati impiegati il 29 ottobre ad Appiano Gentile in un servizio straordinario di controllo del territorio. L’attività, organizzata dalla compagnia dei carabinieri di Cantù, aveva l’obiettivo di prevenire i furti nelle abitazioni e rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone residenziali.
All’operazione hanno partecipato anche i militari delle squadre di intervento operativo del 3° reggimento carabinieri Lombardia, reparto specializzato nel supporto ai servizi di controllo. I pattugliamenti hanno interessato Appiano Gentile e i comuni limitrofi, con particolare attenzione alle strade di accesso al paese e ai quartieri maggiormente esposti al passaggio di persone e veicoli.
Controlli nelle aree residenziali
Durante il servizio, le pattuglie hanno monitorato il transito dei veicoli e la presenza di persone, concentrandosi sui movimenti ritenuti sospetti e distribuendo i controlli in diversi punti del territorio. L’attività è stata svolta nelle fasce orarie considerate più a rischio per i reati predatori. I carabinieri hanno precisato che non si è trattato di un intervento legato a un singolo episodio, ma di un’attività programmata di prevenzione.
Il bilancio complessivo parla di 36 persone identificate e 17 veicoli controllati. Nel corso delle verifiche è stata contestata una violazione dell’articolo 145 del Codice della strada, riferita al mancato rispetto dell’obbligo di dare la precedenza. Non sono stati segnalati arresti per furto né il recupero di refurtiva.
Intervento anche a Guanzate
Le pattuglie sono inoltre intervenute a Guanzate, dove alcuni cittadini avevano segnalato una lite all’interno di un’abitazione e ripetute richieste di aiuto. L’episodio è stato gestito nell’ambito dello stesso servizio straordinario, senza che nel testo siano riportati ulteriori provvedimenti o conseguenze.
Secondo quanto comunicato dall’Arma, i servizi straordinari proseguiranno nelle prossime settimane con nuovi pattugliamenti nelle aree residenziali e lungo le principali strade del territorio. L’obiettivo indicato resta quello di aumentare la capacità di prevenzione e la presenza dei militari nei comuni interessati.