Sosta urbana

Nuovi parcheggi a pagamento a Como dal primo gennaio 2027

Coinvolte Gorio, Don Guanella e Musa; prevista anche una zona 30 in Prudenziana.

Nuovi parcheggi a pagamento a Como dal primo gennaio 2027

A Como altri parcheggi oggi gratuiti saranno trasformati in aree di sosta a pagamento. La modifica entrerà in vigore dal primo gennaio 2027 e riguarda tre strade cittadine: via Giuseppe Gorio, via Don Guanella e via Enrico Musa. La decisione è stata assunta dalla giunta guidata dal sindaco Alessandro Rapinese nella seduta del 21 ottobre, con l’approvazione della delibera numero 222.

Il provvedimento prevede che tutti gli stalli attualmente liberi nelle tre vie vengano regolamentati attraverso parcometri, con l’applicazione della tariffa denominata Blu. Per gli automobilisti che utilizzano quelle strade, dunque, la sosta senza pagamento non sarà più possibile. La delibera, tuttavia, non indica il numero complessivo dei posti interessati dalla trasformazione.

Le modifiche alla regolamentazione

Il piano interviene anche su altre zone della città. In via Crispi e via Radice, gli stalli già soggetti a pagamento passeranno alla tariffa Blu, indicata in 1 euro all’ora. Per via Crispi è prevista inoltre la realizzazione di alcuni posti auto gratuiti nella porzione di strada disponibile.

Novità anche in via Prudenziana, dove l’amministrazione comunale ha stabilito l’introduzione di una zona 30, una modifica alla regolamentazione della circolazione e l’istituzione di parcheggi a pagamento con la stessa tariffa. La giunta ha inoltre approvato una nuova disciplina complessiva della sosta cittadina, contenuta in un allegato alla delibera. Nel testo principale dell’atto, però, non sono riportati tutti gli importi applicabili nelle singole strade.

Gli obiettivi indicati dal Comune

Secondo quanto riportato nella delibera, la revisione della sosta punta a ridurre l’accesso delle auto private dei non residenti nelle aree più frequentate dai turisti, favorire il ricambio dei veicoli e incoraggiare l’utilizzo del trasporto pubblico. Tra gli obiettivi indicati figura anche il mantenimento di tariffe forfettarie per le persone che lavorano in città.

Per i residenti e per chi utilizza quotidianamente l’automobile, l’effetto più immediato sarà la riduzione degli spazi disponibili senza costi. Chi oggi lascia l’auto nelle tre strade interessate dovrà cercare un’alternativa oppure sostenere la nuova spesa. L’atto non contiene né una stima delle maggiori entrate attese per il Comune né una quantificazione precisa degli stalli gratuiti che saranno convertiti.

La delibera è stata approvata all’unanimità dagli otto componenti della giunta presenti, compreso il sindaco Rapinese. Ora gli uffici comunali e il gestore dei parcheggi dovranno predisporre la segnaletica, i parcometri e gli altri interventi necessari per rendere operative le nuove regole a partire dal primo giorno del 2027.