Controllo serale

Inseguimento nel Comasco, arrestato dopo 15 chilometri di fuga

Il conducente ha abbandonato l’auto ad Anzano del Parco: recuperati stupefacenti e denaro, poi la convalida cautelare

Inseguimento nel Comasco, arrestato dopo 15 chilometri di fuga

Quindici chilometri di inseguimento attraverso le strade del Comasco, tra sorpassi azzardati, tratti percorsi contromano e rotatorie affrontate nel senso opposto di marcia. La fuga è iniziata nella tarda serata di lunedì 12 ottobre, quando un automobilista non si è fermato all’alt della polizia stradale di Lecco, impegnata in un controllo lungo la provinciale 41.

La fuga tra Merone e Anzano del Parco

La pattuglia ha intimato l’alt intorno alle 22.15, all’altezza di Merone. Il conducente, invece di accostare, ha accelerato dirigendosi verso Lurago d’Erba. Ne è nato un inseguimento protratto per circa 15 chilometri, durante il quale l’uomo avrebbe effettuato manovre particolarmente rischiose per cercare di seminare gli agenti.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia stradale, l’automobilista ha effettuato sorpassi in curva, invaso la corsia opposta e imboccato alcune rotatorie contromano. La corsa si è conclusa ad Anzano del Parco, dove il conducente ha abbandonato la vettura e ha tentato di proseguire la fuga a piedi. Gli agenti lo hanno però raggiunto e bloccato.

Il ritrovamento degli stupefacenti

Durante gli ultimi momenti dell’inseguimento, l’uomo ha cercato di disfarsi di due contenitori metallici, lanciandoli nel giardino di un’abitazione. Gli agenti hanno recuperato gli oggetti e li hanno sottoposti a controllo. All’interno sono stati trovati 36 involucri contenenti complessivamente 25,5 grammi di cocaina, due pezzi di hashish per 3,4 grammi e altri 5 grammi di sostanza sintetica di tipo MDPV.

Il narcotest ha dato esito positivo. Nel corso dell’intervento sono stati inoltre sequestrati 160 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio. Per l’automobilista è quindi scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e per la fuga pericolosa seguita al mancato rispetto dell’alt.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Como, l’uomo è stato inizialmente trattenuto nelle camere di sicurezza della questura in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.