Altri due uomini sono stati arrestati per la rapina alla gioielleria Stroili all’interno del centro commerciale Bennet di Tavernola, in via Asiago a Como. Il colpo, messo a segno da un gruppo di quattro persone con il volto coperto, aveva fruttato gioielli in oro per un valore stimato di circa 90mila euro.
I nuovi arresti sono stati eseguiti venerdì 25 settembre dalla polizia, in attuazione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Como. Si tratta di un 32enne italiano residente in Svizzera e di un 25enne italiano residente in provincia di Monza. Entrambi sono stati portati nel carcere di Como.
La ricostruzione dell’assalto
La rapina era avvenuta il 24 aprile, quando i quattro sospettati avevano raggiunto il Bennet a bordo di un’auto a noleggio. Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile, uno di loro era rimasto al volante mentre gli altri tre, con il volto nascosto dai passamontagna e una pistola, erano entrati nella gioielleria.
All’interno del negozio, i rapinatori avrebbero minacciato le dipendenti e infranto a martellate gli espositori in vetro. In pochi minuti avevano raccolto numerosi preziosi in oro, per poi fuggire. Il bottino era stato quantificato in circa 90mila euro.
Le indagini della Squadra Mobile
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Como, aveva già portato all’arresto di altre tre persone tra aprile e maggio. Gli investigatori hanno raccolto elementi sul coinvolgimento dei componenti del gruppo e sul possibile ruolo di un presunto mandante.
Nel corso delle perquisizioni era stata recuperata anche una parte dei gioielli sottratti, successivamente restituita alla gioielleria. La posizione dei due indagati arrestati a settembre sarà ora esaminata nell’ambito del procedimento giudiziario.