Il windsurfista disperso è stato recuperato a Gera Lario, sul Lago di Como, dopo che erano scattate le ricerche per il suo mancato rientro a Domaso. L’uomo è stato individuato durante la notte da tre turisti che stavano passeggiando nei pressi della spiaggetta del pontile vecchio.
I tre hanno notato il disperso sulla tavola da windsurf, a pochi metri dalla riva. L’uomo, però, faticava a raggiungere autonomamente la terraferma. Uno dei turisti è quindi entrato in acqua e lo ha aiutato a completare il breve tratto fino alla spiaggia, consentendone il recupero.
Le operazioni dopo l’avvistamento
Una volta raggiunta la riva, il turista che aveva prestato soccorso ha contattato la figlia. È stata lei ad avvisare la sala operativa della Guardia costiera, impegnata nel coordinamento delle ricerche del windsurfista. Sul posto sono quindi arrivati i soccorritori via lago e le pattuglie a terra.
Il windsurfista presentava un principio di ipotermia. Dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, è stato affidato all’ambulanza e trasportato all’ospedale di Gravedona in codice giallo. Le condizioni riportate hanno richiesto il trasferimento per gli accertamenti e le cure necessarie.
Mezzi rientrati dopo il ritrovamento
Il ritrovamento ha permesso di concludere l’intervento di ricerca. Sono rientrati i mezzi navali della Guardia costiera di Menaggio e dei vigili del fuoco di Dongo e Bellano, impegnati nelle operazioni sul lago.
È stato inoltre annullato l’intervento dell’elicottero della Guardia costiera, che stava per raggiungere la zona per supportare le ricerche notturne. L’operazione si è conclusa dopo l’avvistamento del windsurfista e il suo trasferimento in ospedale.