RICOSTRUZIONE

Identificato a Appiano Gentile Matteo Maino

Il 45enne residente in paese fu rintracciato grazie al cellulare trovato da alcuni ciclisti

Identificato a Appiano Gentile Matteo Maino

Ha un nome e un volto il motociclista deceduto dopo l’uscita di strada avvenuta nella serata di mercoledì 23 settembre ad Appiano Gentile. La vittima è Matteo Maino, 45 anni, residente nel comune comasco. Il riconoscimento della salma si è rivelato lungo e complesso, anche perché l’uomo viaggiava su una moto da cross priva di targa e non aveva con sé documenti.

Il riconoscimento della vittima

A consentire agli investigatori di risalire all’identità del motociclista è stato un cellulare trovato giovedì mattina da alcuni ciclisti lungo via della Resistenza. Le persone, dopo aver notato il telefono abbandonato sulla strada, hanno dato l’allarme. Da quel ritrovamento è partita la verifica condotta dalla Polizia locale di Appiano Gentile, impegnata a ricostruire l’accaduto e a identificare la persona coinvolta.

Maino era conosciuto in paese. Era il figlio del titolare della Maino Sas, azienda con sede a Lurate Caccivio attiva nella produzione di macchine alimentari. Nel ricordo di chi lo conosceva emerge anche la sua vita familiare: era padre di un bambino e, secondo quanto riportato, mostrava con orgoglio il rapporto con il figlio. La sua morte ha colpito la comunità di Appiano Gentile.

La dinamica dell’incidente

Il corpo è stato rinvenuto poco prima delle 11 di giovedì, dopo il ritrovamento del telefono da parte dei ciclisti. Gli accertamenti della Polizia locale hanno consentito di delineare la dinamica dell’incidente, avvenuto la sera precedente lungo via della Resistenza.

Secondo la ricostruzione, attorno alle 19.30 Maino stava percorrendo la strada in direzione di Tradate in sella alla moto da cross. In senso opposto, verso Appiano Gentile, procedeva un’automobile. I due mezzi sarebbero venuti a contatto e la moto avrebbe urtato lo specchietto della vettura, finendo poi fuori strada.

L’impatto e la successiva uscita di strada hanno provocato il decesso del motociclista. Gli elementi raccolti dalla Polizia locale sono stati utilizzati per chiarire la sequenza dei fatti e completare l’identificazione della vittima, resa più difficile dall’assenza di targa sul mezzo e di documenti personali.