Controlli interni

Droga nascosta nei datteri, il pacco fermato al carcere di Como

Hashish e cocaina erano inseriti in frutti e sono stati sequestrati prima della consegna alla sezione maschile.

Droga nascosta nei datteri, il pacco fermato al carcere di Como

Centogrammi di hashish e 25 grammi di cocaina sono stati trovati all’interno di alcuni datteri destinati ai detenuti del carcere Bassone di Como. La scoperta è avvenuta durante i controlli sulla merce consegnata alla struttura penitenziaria.

Lo stupefacente era stato suddiviso in piccoli involucri e inserito nei frutti, che in seguito sarebbero stati richiusi per rendere meno evidente la manomissione. L’espediente non ha però superato le verifiche svolte dal personale della polizia penitenziaria incaricato di esaminare il pacco.

La consegna bloccata

Il controllo ha consentito di intercettare il pacco prima della consegna alla sezione maschile dell’istituto. La droga è stata sequestrata e repertata, mentre gli accertamenti proseguono per ricostruire l’origine della spedizione e individuare i responsabili.

Gli investigatori stanno inoltre cercando di stabilire a chi fosse effettivamente destinato lo stupefacente. Le indicazioni riportate come mittente, secondo quanto emerso, non avrebbero permesso di risalire a una persona esistente.

Gli accertamenti sulla spedizione

La notizia è stata confermata dall’Uspp polizia penitenziaria. Attraverso la propria pagina ufficiale, il sindacato ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli agenti del carcere di Como.

Il commento è stato affidato a Umberto Di Stefano, segretario regionale dell’organizzazione sindacale in Lombardia, che ha rivolto un ringraziamento al personale per l’operazione e per l’attività di controllo svolta all’interno della struttura.