Il Consiglio di Stato ha sospeso la delibera comunale che prevedeva la chiusura della scuola Corridoni di Como. La decisione è stata annunciata giovedì 17 settembre 2026 dal Comitato Como a misura di famiglia, che ha espresso soddisfazione per il provvedimento e convocato una manifestazione pubblica per il 17 ottobre 2026.
La reazione del comitato
Secondo il comitato, la sospensione restituisce serenità a bambini, famiglie e personale scolastico e conferma la fondatezza delle preoccupazioni espresse negli ultimi mesi dalla comunità educante. La posizione è stata affidata a un comunicato diffuso dopo la decisione dei giudici amministrativi.
La vicenda, sempre secondo il Comitato Como a misura di famiglia, ha coinvolto oltre 200 famiglie comasche, alle prese con mesi di incertezze e disagi. L’associazione attribuisce tali difficoltà a scelte che, a suo giudizio, sarebbero state adottate senza una programmazione e una condivisione adeguate.
La manifestazione del 17 ottobre
Nel ricostruire i passaggi della vicenda, il comitato richiama anche l’episodio del lancio dei mobili dalle finestre della scuola di via Fiume, definendolo il simbolo della gestione, ritenuta inadeguata, dell’intera questione Corridoni sul piano politico e tecnico-amministrativo.
Per l’associazione, il caso non sarebbe isolato, ma rappresenterebbe l’esito di un metodo amministrativo che avrebbe privilegiato la propaganda rispetto alla competenza e l’improvvisazione rispetto alla pianificazione sulle questioni legate alla famiglia. La mobilitazione del 17 ottobre sarà aperta a cittadini, associazioni e realtà sociali della città.