Cernobbio è tornata a ospitare il Villa d’Este Style Vintage Yachting, manifestazione dedicata alla nautica d’epoca che ha riunito sul Lago di Como armatori, collezionisti e appassionati. L’appuntamento, organizzato da Villa d’Este insieme ad ASDEC, Associazione Scafi d’Epoca e Classici, e al Museo Barca Lariana, ha portato in acqua imbarcazioni a motore con oltre cinquant’anni di storia.
La rassegna si è svolta nella cornice del Grand Hotel Villa d’Este, dove dal 9 al 19 settembre è stata presentata una selezione di scafi storici. Design, tecnologia, artigianato e cultura nautica sono stati i temi al centro dell’iniziativa, costruita attorno alla valorizzazione delle imbarcazioni e delle persone che ne conservano la memoria.
Il legame con il Futurismo
Il tema dell’edizione 2026 è stato il Futurismo, richiamato alla storia della motonautica sul Lario. Negli anni Venti il bacino fu scenario di gare, sperimentazioni e record, in una stagione nella quale velocità e innovazione erano associate all’idea di futuro. Tra gli scafi esposti c’era anche una barca appartenuta a Guido Cappellini, campione della motonautica di velocità che nel 2025 ha vinto il Raid Motonautico Internazionale Pavia-Venezia stabilendo il record con una media di 207 chilometri orari.
Il programma è entrato nel vivo con il raduno delle imbarcazioni nel Centro Lago e la navigazione verso Villa d’Este, accompagnata dalla Barca Pilota del presidente di ASDEC. Dopo l’arrivo alla marina dell’hotel e la visita agli scafi collocati nel parco, le barche hanno partecipato al Carosello in acqua, sfilando davanti alla piscina galleggiante, alla giuria e al pubblico. Gli armatori hanno raccontato aneddoti e vicende legate ai propri mezzi.
Le imbarcazioni premiate
Tra i protagonisti c’erano il Villa d’Este Super, costruito da Guido Abbate nel 1962, con motore Chrysler 413 Big Block V8 da 6,8 litri e 300 cavalli, e la Riva Acquarama Sophia Loren, una delle prime della sua serie e appartenuta all’attrice. Presente anche la ER 6, realizzata dal Cantiere Ernesto Riva insieme all’armatore e a una squadra di artigiani, con uno scafo interamente in legno ispirato ai primi runabout.
La cerimonia di premiazione si è svolta al termine della giornata. Il riconoscimento per lo yacht più bello appartenuto alla stessa famiglia è andato alla Riva Ariston Donatella del 1966 e alla Cadenazzi Mod Turismo Lasco RINA del 1969. La Vaporina Cantiere Ernesto Riva Laura, del 1926, ha ricevuto i premi per il restauro più recente legato alla storia di Villa d’Este, per la barca più anziana e il GianAlberto Zanoletti Award del Museo Barca Lariana. Alla Riva Acquarama Sophia è stato assegnato il premio Icona del Cinema, mentre il Villa d’Este Super ha ottenuto quello per la maggiore potenza e cilindrata.
Tra gli altri riconoscimenti figurano il premio per il miglior attracco alla Riva Tritone Rubina, quello per la Memoria e Storia al Rusco Abbate e il riconoscimento per la migliore comunicazione a Lake Como Tourism. L’Elegance Award di Villa d’Este è stato assegnato alla Riva Tritone Rubina.
A chiudere la manifestazione è stata la Regata delle Jole d’Epoca, con tre equipaggi in rappresentanza di Villa d’Este, ASDEC e Museo Barca Lariana. Ogni squadra era composta da tre atleti e un timoniere. La vittoria è andata, come già nell’edizione precedente, all’equipaggio di ASDEC.