Tra la fine di settembre e il mese di ottobre, diverse località della Lombardia ospiteranno manifestazioni dedicate ai prodotti tipici e alla cucina del territorio. La selezione comprende dieci sagre organizzate tra il Comasco e altre province lombarde, con proposte a base di castagne, polenta, funghi, vino, formaggi, riso, tortelli, salame, dolci e uva. Gli eventi si svolgeranno in piazza, nei borghi, nei crotti e in strutture appositamente allestite.
Gli appuntamenti nel Comasco
Il primo evento indicato è la Sagra del Torchio di Palanzo, in programma domenica 11 ottobre 2026, dalle 10 alle 18. Durante la manifestazione sarà attivato l’antico torchio e sarà possibile assaggiare il succo ottenuto dalla prima spremitura delle uve. Sono previste anche bancarelle, degustazioni di cibo locale e vino. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Amici del Torchio di Palanzo, si terrà anche in caso di maltempo.
Ad Albavilla, la Festa dei Crotti è prevista nel primo e nel secondo fine settimana di ottobre, nelle giornate del 5 e 6 e del 12 e 13. Nei crotti aperti sarà possibile degustare e acquistare prodotti tipici, mentre nell’Area Mercato sarà attivo un servizio di ristorazione. Il programma comprende inoltre un mercatino dell’usato e dell’antiquariato, uno spazio dedicato agli artigiani e l’apertura del Crott dal Boeucc, di proprietà comunale.
Tra gli appuntamenti del territorio figurano anche la Sagra del Masigott di Erba, prevista dal 15 al 18 ottobre 2026, e la Sagra brianzola di Seregno. Quest’ultima si svolgerà in piazza Risorgimento da venerdì 11 a domenica 13 ottobre, con cassoeula, risotto alla monzese, trippa, nervetti e polenta. A Erba, invece, la manifestazione sarà dedicata al masigott, specialità dolciaria legata alla tradizione locale.
Le sagre nelle altre province lombarde
La rassegna prosegue con la Sagra della Polenta Taragna di Spirano, in provincia di Bergamo, dedicata alla preparazione a base di farina di mais e grano saraceno, arricchita con burro e formaggi. A Carpiano, nel Milanese, la Festa del Riso si terrà dal 3 al 5 ottobre 2026 e proporrà diverse interpretazioni del risotto, prodotto centrale della manifestazione.
A Mantova torna Tortelli e Lambruschi, dal 17 settembre al 10 ottobre, negli spazi del PalaUnical, già PalaBam. Il menu comprende tortelli mantovani con zucca e amaretti, risotti, dolci tipici come la sbrisolona e i mostaccioli, oltre ad altre specialità della cucina locale.
In Valtellina, Morbegno in Cantina prenderà il via dal 25 settembre e si articolerà per tre fine settimana tra cantine storiche, corti e palazzi d’epoca. Sono indicate cinquanta cantine partecipanti, con degustazioni e approfondimenti sulla viticoltura del territorio. A Villa di Tirano, dal 9 all’11 ottobre, la Sagra della Mela e dell’Uva proporrà invece i prodotti simbolo della valle, in una manifestazione nata nel 1989 e arricchita dal 1997 con la celebrazione dell’uva.
Chiude la rassegna la Festa del Salame di Cremona, in programma dal 3 al 5 ottobre 2026 nel centro storico della città. Il percorso gastronomico sarà dedicato alle produzioni norcine locali, con il Salame Cremona IGP al centro dell’iniziativa. Nel complesso, le dieci manifestazioni offrono una panoramica delle tradizioni alimentari lombarde previste tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.