Il progetto per una nuova stazione radio base Iliad a Lora, in via Bruno Buozzi, è stato respinto al termine della conferenza di servizi convocata dal Comune di Como. L’esito negativo non è legato ai limiti di esposizione ai campi elettromagnetici, ma alla valutazione dell’inserimento dell’opera in un’area sottoposta a tutela paesaggistica.
La richiesta di autorizzazione era stata presentata dalla società il 17 luglio 2026. L’intervento prevedeva un palo metallico alto circa 30 metri, sormontato da un pennone di ulteriori sette metri. La struttura avrebbe ospitato quattro antenne principali, quattro antenne dummy, i moduli tecnici e due parabole. Alla base era inoltre prevista un’area recintata di cinque metri per cinque, destinata agli apparati trasmissivi.
Il nodo dell’impatto sul paesaggio
A pesare sulla decisione sono state soprattutto l’altezza e la visibilità dell’impianto. La Commissione Paesaggio del Comune aveva già espresso parere contrario il 30 luglio, descrivendo un’installazione già presente nella zona come un elemento intrusivo, distonico ed estraneo rispetto all’ambito vincolato. Secondo la Commissione, la nuova antenna avrebbe alterato negativamente la percezione del contesto, aggravando una situazione paesaggistica già considerata critica.
Anche la Soprintendenza ha condiviso le conclusioni della Commissione. L’area è tutelata e ritenuta rilevante per le visuali panoramiche, comprese quelle rivolte verso il colle di Brunate. Nel parere viene evidenziato che il nuovo palo sarebbe risultato visibile da diversi punti pubblici e avrebbe inciso sul quadro paesaggistico ancora esistente, introducendo un elemento giudicato fortemente invasivo. L’intervento è stato quindi ritenuto non compatibile con i valori paesaggistici del contesto tutelato.
Il parere favorevole sui campi elettromagnetici
Di segno diverso è stata la valutazione di Arpa Lombardia. L’agenzia ha espresso un parere tecnico positivo, precisando che non risultavano condizioni tali da determinare il superamento dei limiti di esposizione previsti dalla normativa sui campi elettromagnetici. Il via libera sul profilo sanitario e ambientale, tuttavia, non ha superato il giudizio negativo relativo alla tutela del paesaggio e dei beni culturali.
Il Comune ha considerato i pareri contrari non superabili e ha concluso negativamente la conferenza di servizi. La determinazione comporta il rigetto della domanda di autorizzazione per la stazione radio base di via Bruno Buozzi. Iliad avrà dieci giorni dal ricevimento dell’atto per presentare osservazioni o nuovi documenti; in quel caso potrà essere convocata una nuova conferenza di servizi. Al momento, dunque, l’intervento resta fermo per ragioni legate all’impatto sul paesaggio di Lora, non per i livelli dei campi elettromagnetici.